Gioco
Mazzoni contro Ferri «Isoliamolo dalla politica pensa solo a cercare voti»
pontremoli
«Un quotidiano nazionale ha aperto con la seguente domanda ‘Cosa deve ancora fare Cosimo Ferri per essere allontanato dalla Magistratura?’. Io aggiungo, cosa deve ancora fare per essere allontanato ed isolato dalla politica?».
Questo il duro atto di accusa del segretario di Pontremoli del Partito democratico, Francesco Mazzoni, nei confronti dell’onorevole Cosimo Ferri, un attacco che prende come spunto l’editoriale apparso domenica scorsa sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, editoriale a firma del direttore Marco Travaglio.
Un articolo “di fuoco”, come nelle caratteristiche di Travaglio, in cui il giornalista ripercorre le presunte ombre nella storia politica e personale di Ferri, soprattutto nei suoi rapporti tra Magistratura e politica. E da questo articolo Mazzoni trova il pretesto per partire lancia in resta contro quello che, sino a pochi mesi fa, era un suo compagno di partito (anche se le distanze tra i due si registravano ben prima dell’adesione di Ferri ad Italia Viva). Dice Mazzoni: «Nonostante quello che scrivono su di lui, è già in campagna elettorale per le regionali del 2020. Scorrazza in lungo e in largo in ogni angolo della provincia di Massa-Carrara e nella Toscana per cercare voti per Renzi e per Italia Viva».
Francesco Mazzoni rivolge quindi «un appello chiaro, accorato, a tutte le persone di buona volontà e a tutta la comunità politica del territorio. Isoliamo un soggetto del genere. Non ha alcun interesse per il bene del territorio, per il bene di Massa-Carrara».
Secondo il segretario Pd e consigliere comunale di opposizione a Pontremoli questo sarebbe testimoniato dal fatto che, «non ha portato a casa alcun risultato concreto per il territorio, ma come unico interesse ha quello di portare avanti e tenere vivo un sistema di potere che fa male alla Lunigiana e a tutta Massa-Carrara». —
riccardo sordi
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