Sicurezza
"Barriere antirumore, non si vede ancora niente"
Massa, la segnalazione da via Puliche
Massa
«Più di tre anni fa, era stata data notizia che si era sbloccata la questione della realizzazione delle barriere per la mitigazione acustica; ma qui, ancora non si vede niente. E con l’estate, siamo al solito inferno dei rumori insopportabili».
La segnalazione arriva da alcuni cittadini che vivono in via Puliche, sul lato mare dell’autostrada Genova-Livorno. «Con il periodo del lockdown, il silenzio era perfino irreale - racconta una delle cittadine - e ci ha fatto capire come potremmo e dovremmo vivere sempre. Tre anni e mezzo fa, sulla stampa, era apparsa una comunicazione di un parlamentare che annunciava che il responsabile della direzione generale per la vigilanza sulle concessioni autostradali, aveva “provveduto a firmare il provvedimento che sblocca la procedura di autorizzazione alla Salt per la realizzazione delle barriere per la mitigazione acustica lungo l'autostrada”; le parole - aggiunge - sono testuali. E aggiungeva che era prevista “l'istallazione delle barriere sul lato mare nel tratto dell'A12 dallo svincolo autostradale sino a viale Roma”».
Ricorda inoltre la signora: «Anche il sindaco Alessandro Volpi si era detto soddisfatto. Ora però mi chiedo: perché i lavori non partono ancora? Con l’estate, e con le finestre aperte per il caldo, di notte non si dorme. Ho provato a informarmi, ma non ho avuto risposte concrete. Le barriere ci sono lato monte, e il risultato è che con l’effetto eco il rumore per noi è raddoppiato». E la qualità della vita, in un’area di pregio, non migliora. Anzi.
A sollecitare la società che gestisce l’A12 ci hanno provato di recente anche il consigliere diAlternativa Civica Andrea Barotti nell’aprile 2019 e poi il consigliere regionale Giacomo Bugliani che nel luglio 2019 scrisse all’allore ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Senza esito. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
