Il Tirreno

il risarcimento 

I 150mila euro tutti per i negozianti di Albiano Magra

Luca Signorini
I 150mila euro tutti per i negozianti di Albiano Magra

Un emendamento di Bugliani modifica la legge regionale che stanzia i soldi per i danni causati dal crollo del ponte  

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ALBIANO MAGRA. Giallo risolto: il risarcimento straordinario di 150mila euro per il 2020 alle attività economiche e produttive extra-agricole che hanno subito danni economici dal crollo del ponte di Albiano Magra, avvenuto tre mesi fa, stanziamento inserito in una legge approvata dal consiglio regionale martedì, andrà tutto a commercianti e imprese proprio di Albiano, la frazione di Aulla adesso quasi irraggiungibile con viabilità ordinaria.

Il sostegno finanziario inizialmente non aveva limiti e, rispettando una serie di requisiti, poteva andare anche alle attività di altre frazioni e comuni limitrofi al luogo dove è collassato il viadotto nel fiume. Un emendamento alla legge presentato dal consigliere toscano del Pd Giacomo Bugliani ha però ristretto la platea dei beneficiari, che adesso sono solo e soltanto gli albianesi. «In realtà la legge era pensata ad hoc per Albiano Magra, ma con l’emendamento abbiamo fatto maggiore chiarezza anche per evitare inutili speculazioni», sottolinea Bugliani.

Non è che questi soldi sono pronti subito: il provvedimento deve essere pubblicato sul Burt della Regione Toscana e poi gli uffici devono avviare le procedure e spiegare agli interessati come fare a richiederlo. Intanto però c’è la certezza che i 150.000 vadano per il loro totale alla più popolosa frazione di Aulla, che dall’8 aprile vedono terminare via della Repubblica con dei blocchi in cemento. Dopo la strada non c’è più.

Nel dettaglio, il sostegno finanziario sarà determinato sulla base del danno derivante dal crollo, sarà riconosciuto dall’8 aprile fino alla ricostituzione di una normale viabilità (non oltre il 31 ottobre 2020) e andrà calcolato in base al numero effettivo di giorni nei quali le imprese hanno esercitato la propria attività. Riguardo al calcolo del danno economico, ad eccezione delle imprese manifatturiere, è quantificato dalla differenza tra il valore del fatturato registrato nel periodo considerato e il valore mediano del fatturato negli stessi periodi degli ultimi tre esercizi, riparametrati sullo stesso numero di giorni di attività (al beneficio possono accedere anche le attività di nuova apertura). È previsto un abbattimento sulla base dei costi variabili eventualmente non sostenuti nel periodo di riferimento del 2020 e una decurtazione del 20 %. Nella norma si stabilisce che l’importo del contributo non potrà essere superiore al 50% del valore risultante da questi calcoli e che la concessione del contributo è condizionato al mantenimento dei posti di lavoro risultanti al 1 giugno 2019, nonché al rispetto dei diritti dei lavoratori dell’impresa richiedente e beneficiaria dello stesso.

Intanto il Comune di Aulla esulta e rivendica gli obiettivi centrati dopo l’inserimento della ricostruzione del ponte di Albiano nel piano Italia Veloce allegato al Decreto Semplificazioni del Governo Conte. «Ottenuto il Commissario, ottenuti i poteri speciali, ottenuto il sostegno di 150 mila euro alle imprese commerciali e artigianali della frazione, presentato il progetto per le rampe, progettazione del nuovo ponte pronta, realizzata la convergenza tra tutti gli enti su tutto quanto richiesto». Conclude il Comune: «Un ringraziamento a tutti coloro che hanno ascoltato e fatto sì che le richieste dell’amministrazione venissero approvate». Però ancora non si conosce la data di avvio dei lavori, perlomeno alle rampe. —
 

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