Sicurezza
Si sblocca la Pontremolese, via libera ai 170 milioni di euro per il raddoppio
Il potenziamento della linea ferroviaria nel piano Italia Veloce che affianca il Dl Semplificazione. Pd e M5S: linea strategica
Pontremoli. Ne avevamo già dato notizia nei giorni scorsi, ora arriva la conferma del via libera ai 170 milioni di euro (dai 92 milioni iniziali) da spendere da qui al 2032 per il raddoppio della ferrovia Pontremolese, che collega Parma e La Spezia passando per la Lunigiana. In sostanza, il ministero alle Infrastrutture e Trasporti ha inserito l’opera del piano Italia Veloce, inserito nel Decreto Semplificazioni che ha l’obiettivo di snellire le procedure per un totale di 130 opere considerate strategiche e in grado di rilanciare l'economia italiana post Covid.
«Speriamo che sia la volta buona. Per quello che si può sapere fino a questo momento, in tempi di precarietà politica, il Decreto Semplificazioni sembra operare una svolta storica - dice il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - noi siamo pronti a metterci subito al lavoro perché questi cantieri partano al più presto. Ci sono capitoli che sono stati aperti per troppo tempo e che adesso vanno chiusi». Commenta il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli: «Da sempre abbiamo sostenuto la necessità di potenziare la mobilità su ferro soprattutto nelle zone disagiate. Grande è dunque la soddisfazione dell'inserimento della Pontremolese nelle opere da attuare al più presto. Siamo certi che in breve tempo la linea ferroviaria sarà così potenziata e ammodernata. Il nostro territorio necessita di infrastrutture capaci di reggere la sempre maggiore richiesta formulata da cittadini che desiderano spostarsi con facilità. La mobilità sostenibile è un diritto di ogni persona. Far crescere i collegamenti ferroviari significa anche dare maggiore forza al comparto turistico e innalzare il livello della qualità della vita. L'ammodernamento della linea ridurrà i tempi di percorrenza per le persone e favorirà il proliferare di convogli merci più moderni». «La scelta del Governo - conclude Giannarelli - premia il costante lavoro del Movimento nei territori periferici e l'incalzante pressing durante gli incontri nei ministeri a Roma».
Poi Martina Nardi, deputato Pd: «Il Governo Gentiloni aveva inserito l'opera nel programma pluriennale degli investimenti di Rfi ma era stata inspiegabilmente bloccata. Oggi arriva finalmente la conferma del suo completamento: la Pontremolese rappresenta una tratta strategica per i pendolari e per i collegamenti del corridoio Tirreno-Brennero per il traffico merci». —
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