Toscana
In mensa a turno e Comune in cerca di spazi alternativi per fare lezione
massa
Come si tornerà a scuola a settembre? Delle modalità di didattica in tempi di coronavirus si è parlato anche nel primo tavolo di lavoro, convocato dall’amministrazione comunale, centrato proprio sulle procedure di rientro a scuola, previsto per il 14 settembre.
I dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del comune di Massa che hanno partecipato hanno provato a simulare tale rientro presentando al Comune proposte di rimodulazione delle attività didattiche e richieste di spazi aggiuntivi, oltre ad interventi di edilizia leggera.
L’amministrazione ha promesso – lo si legge in una nota stampa – che « metterà in campo tutte le azioni possibili per fronteggiare questa situazione, consapevoli che il rientro dei nostri ragazzi a scuola sarà un momento molto delicato che il comune intende sorvegliare molto da vicino, supportando il più possibile i dirigenti scolastici».
È stata già prevista, dice ancora l’amministrazione, “una ricognizione di locali nella disponibilità del Comune, con l’ausilio dell'Ufficio patrimonio e la valutazione sulla possibilità di riadattare e riutilizzare locali liberi con i Lavori pubblici, eventualmente reperiti e riorganizzati per fini didattici”.
Per quanto riguarda le mense, le ipotesi prevedono sia i turni in mensa, sia il lunch box (cioè il pranzo già pronto portato da casa) che prevedrebbe un utilizzo diverso dello spazio mensa.
Ciò che certamente è emerso è la mancanza oggettiva di tempo: le scuole completeranno entro il 15 luglio il monitoraggio degli spazi da inviare all’Ufficio scolastico regionale , i progetti legati ai bandi Pon Edilizia sono appena stati presentati per cui ci vorrà tempo per la definizione delle graduatorie e l’erogazione delle risorse, i fondi destinati alle scuole sono stati comunicati ma non ancora liquidati, l’organico aggiuntivo di personale è ancora solo una speranza.
L'assessora all’Istruzione Nadia Marnica ha detto ai dirigenti scolastici intervenuti che «l'amministrazione massese ha il chiaro intento di accompagnare tutto il settore scuola in questa estate, che definire calda è poco, consapevole della valenza educativa e sociale di tutto il comparto, ma soprattutto in un'ottica di salvaguardia della tutela degli studenti, degli insegnanti ma anche dei Dirigenti Scolastici stessi, questi ultimi lasciati in balia di loro stessi da un Governo nei fatti assente e che ha giocato a fare il cosiddetto scaricabarile su di essi. Il tavolo che ha avuto luogo ieri, pertanto, non ha rappresentato una riunione una tantum, bensì l'inizio di un percorso » —.
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