Sicurezza
Cooperative di Comunità La Regione ne finanzia 2 a Sassalbo e Torrano
lunigiana
C’è chi ha deciso di puntare ancora e più forte sulla valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari del territorio, e chi è partito dall’economia circolare e dal riciclo, oppure dall’offrire servizi per il turismo sostenibile e verde (delle due ruote, ad esempio). C’è anche chi ha messo insieme in circolo virtuoso produzioni locali, tradizione e innovazione tecnologica, e chi ha puntato tutto sulla manutenzione dei boschi e sulla valorizzazione dei beni comuni.
Le cooperative di comunità sostenute dalla Regione Toscana si allargano. Tra i progetti finanziati con il secondo bando pubblicato (dal valore di 740 mila euro), che segue al primo da 1 milione e 200 mila euro tenuto a battesimo a fine 2018 e che l'anno scorso ha visto entrare nel vivo e funzionare numerosi progetti, ce ne sono due che arrivano anche dalla Lunigiana.
Il primo da Sassalbo (Fivizzano), protagonisti le castagne e il turismo: c’è la castagna e la sua filiera da recuperare, dalla essiccazione alla molatura fino alla vendita della farina. Ma la cooperativa di comunità di Sassalbo, frazione del comune di Fivizzano, pensa anche al turismo e alla ristrutturazione di camere e appartamenti per un albergo diffuso. Inoltre è previsto un servizio on line in ambito sanitario con soluzioni di e-Health, servizi socio-sanitari a distanza, distribuzione di devices diagnostici ad ogni nucleo familiare. Costo del progetto 71.000 euro, con finanziamento della Regione Toscana di 49.700 euro.
Il secondo progetto ammesso a contributo è quello dell'Osteria della Memoria di Torrano: il paese è una frazione del comune di Pontremoli, i residenti sono soltanto ottanta e la cooperativa “Torrano Domani” punta sull’Osteria della Memoria, un edificio da ristrutturare acquistato dalla cooperativa con una cucina attrezzata, dove offrire i piatti che appartengono alla tradizione della Lunigiana e le cui ricette si tramandano. E poi servizi di accoglienza e di pernottamento per i turisti, la vendita di prodotti locali e una serie di servizi per i residenti. Nel progetto è prevista anche la valorizzazione della vallata intorno al torrente Gordana, che è inserita tra i siti di interesse comunitario. Il costo totale di questo progetto è pari a 71.428 euro, il finanziamento concesso dalla Regione Toscana copre una quota di 50.000 euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google