Proteste
Una giornata di studio sulla lotta al Cinipide
Si è svolta venerdì con la collaborazione di Università di Firenze e circolo Acli. Al termine, cena di prodotti tipici
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Si è svolta ad Antona l’annunciata giornata di studio sulla lotta al Cinipide del castagno da parte del locale circolo Acli insieme all’Università di Firenze.
Dopo la rinuncia alla 48ª edizione della sagra della Frittella di Neccio, non si fermano dunque le attività del circolo. «A marzo 2019 si è avviato il programma di monitoraggio e lotta al Cinipide nei boschi del Frigido – spiegano dall’Acli di Antona - dove vi sono castagneti secolari con il peculiare cultivar Carpinese che è un’eccellenza nazionale per la produzione di castagne e farina dolce. Questo progetto, insieme ai partner scientifici come l’Università di Firenze, l’associazione studenti Università Firenze e il Crea Toscana, l’associazione Città del Castagno, gli Apicoltori Apuani, l’associazione Castanicoltori della Lucchesia, ha avuto come prima fase il monitoraggio della infestazione dei castagni da parte del Cinipide Galligeno, registrando una grande presenza dello stesso con rilevanti danni alle piante colpite che perdono l’impianto fogliare con scarsa fruttificazione. Dopo i lanci fatti lo scorso anno dell’antagonista, Torymus Sinensis, vi è stata la seconda fase per il controllo della propagazione nei numerosi punti di lancio, rilevando una buona riuscita dell’operazione».
«Venerdì vi è stata la 3ª fase – continua la nota - la lezione è stata tenuta dal professor Alberto Maltoni dell’Università di Firenze all’ex scuola elementare di Antona, e sono state raccolte le galle (il Cinipide attacca i germogli delle piante arrestandone la crescita vegetativa). La giornata è proseguita studiando con tanto di lenti di ingrandimento e taccuini per la ricerca del torymus all’interno delle galle, rilevando una parassitizzazione dello stesso verso il Cinipide di circa l’80%. Questo significa che i lanci effettuati lo scorso anno sono stati proficui, e che la propagazione dell’antagonista del Cinipide Galligeno sarà tenuta sotto controllo dal Torymus contrastandone la prolificazione».
Una lotta dura contro un avversario difficile, ma che comunque comincia a vedere i primi risultati. Una lotta importante per salvare le nostre castagne, un prodotto ancora validissimo e ricco e che ha contribuito a salvare le nostre popolazioni in tempo di guerra quando scarseggiava tutto. La giornata si è conclusa con una cena a base di prodotti locali, offerta dal Circolo Acli di Antona in rispetto delle normative vigenti sul Covid-19. —
Aldo Antola
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