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Tensione a Carrara, tentano di aggredire i militanti al gazebo della Lega

Tensione a Carrara, tentano di aggredire i militanti al gazebo della Lega

Cori e offese in piazza Alberica, il servizio predisposto dal commissariato ha evitato il peggio Pieruccini: non ci facciamo intimidire, ma è assurdo che accadono queste cose

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CARRARA. Tensione in piazza Alberica, nel tardo pomeriggio di sabato 4 luglio: un gruppo di esponenti di sinistra ha disturbato e contestato il gazebo della Lega, predisposti per raccogliere firme contro il governo Conte. Cori, canzoni, ma anche parole pesanti e un tentativo di aggressione; tutto scongiurato grazie al servizio d’ordine e prevenzione predisposto dal commissariato di polizia, un servizio che ha permesso ai militanti della Lega di restare in piazza fino alle 23. «Certo - spiega il responsabile di Carrara Nicola Pieruccini - la gente ha avuto difficoltà ad avvicinarsi. La cosa grave è che ci sono stati cori e frasi sessiste verso le nostre militanti, offese che non si possono riferire. Non ci facciamo certo intimorire, ma mi sembra assurdo che a Carrara un partito democratico come la Lega debba subìre queste aggressioni per colpa di una piccola minoranza. Ringrazio le forze dell’ordine perché sono state esemplari e ci hanno dato tranquillità».

Solidarietà alla Lega è stata espressa da Riccardo Bruschi a nome di Forza Italia: «Sono andato in piazza Alberica per un saluto al loro gazebo di raccolta firme, ma ho assistito ad una scena gia vissuta sulla mia pelle quando a Pisa organizzavo eventi di "studenti per le libertà": un manipolo di contromanifestanti voleva attaccare briga e passare alle vie di fatto buttando letteralmente all'aria il gazebo, al coro "fuori la Lega da Carrara".

Solamente la presenza costante e l'esperienza delle forze dell'ordine ha contenuto gli assalti continui di questi soggetti. E' una vergogna che nel nostro Paese e soprattutto nella nostra città venga messa così duramente alla prova la libertà di pensiero. La Lega è il partito italiano di maggior consenso, democratico e moderato, e gli fa onore aver organizzato un evento ed aver aperto una sede in centro storico proprio a valorizzare lo stesso. Auspichiamo che tutte le forze politiche condannino questo gesto, sarebbe grave non farlo girandosi dall'altra parte.

E Lorenzo Baruzzo di Fdi: «Persone antidemocratiche hanno inscenato azioni di disturbo; probabilmente sono i soliti personaggi che tre anni fa volevano impedire a Giorgia Meloni, sempre in Piazza Alberica, di esprimere il proprio pensiero ma furono sbeffeggiati dal nostro presidente».

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