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Tartaruga marina salvata dal Wwf Ora è a Livorno
Il giovane esemplare si trovava impigliato in una rete da pesca di un peschereccio al largo delle nostre coste. «Specie minacciata da tanti pericoli»
massa
È stato salvato al largo delle nostre coste un giovane esemplare di tartaruga marina, che era rimasto impigliato nelle reti da pesca di un peschereccio e rischiava di perdere la vita.
Il recupero è stato opera dell’associazione Assiolo, il Centro di recupero tartarughe marine del Wwf di Marina di Massa, con sede della struttura nella zona dei Ronchi. L’esemplare è stato poi consegnato alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Viareggio, quindi è stato preso in consegna dai volontari del Wwf che, di concerto con l'Arpat di Livorno e su coordinamento della Regione Toscana, è stato prontamente trasferito nella struttura veterinaria dell'Acquario di Livorno, dove verranno svolti i necessari accertamenti sanitari per comprenderne lo stato di salute.
«Ci si augura che presto possa riprendere la libertà in mare, e che possa essere inserito in un progetto di monitoraggio che possa permettere agli studiosi di reperire informazioni nella protezione di queste specie marine, che sono oggi minacciate da innumerevoli pericoli», scrive in una nota il Wwf di Marina di Massa.
La struttura Wwf dei Ronchi, che è presente sul nostro territorio da oltre venti anni, e che si è resa protagonista del recupero di decine di esemplari di tartarughe marine durante la sua lunga attività, fa parte del progetto “Tartarughe Marine” coordinato direttamente dalla struttura del Wwf Italia, ideato per avviare piani di conservazione a livello non solo nazionale ma internazionale.
Scrive ancora il Wwf locale: «Si ringrazia il Comune di Massa per la disponibilità concessa a far sì che anche sul nostro territorio ci siano strutture di eccellenza che operano in difesa della biodiversità del nostro Pianeta». —
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