Gioco
Cronista fatta uscire dall’aula «Prima volta nella storia»
il caso / in seguito è stato approvato il rientro
Carrara
Giovedì era stata allontanata dalla sala consiliare una giornalista, collaboratrice del Tirreno, e l’ingresso della stampa era stato messo ai voti.
Il presidente del consiglio Michele Palma ricostruisce: «Non si era qualificata come giornalista, i consigli sono chiusi al pubblico». Vi erano state proteste di Cristiano Bottici (Pd) e Andrea Vannucci: «Una giornalista è stata espulsa dal Consiglio comunale per la prima volta nella sua storia».
Ma andiamo con ordine.
È stata inaugurata all’insegna della tensione la seduta del consiglio comunale di giovedì dedicata al regolamento per la concessione degli agri marmiferi comunali e ai Pabe, poi rimandati a una seconda tranche (in programma ieri). La collaboratrice del Tirreno, dopo una prima comunicazione da parte del personale tecnico, è stata messa alla porta dai vigili. Il consigliere democratico Bottici ha chiesto subito i motivi dell’allontanamento. «Non si era qualificata come giornalista – è la replica del presidente Palma – dunque è stata fatta allontanare come pubblico. Personalmente non l’avevo riconosciuta con la mascherina ed ero in procinto di richiamarla. Il consiglio è sovrano può decidere di concedere l’accesso ai giornalisti. Certo un consiglio chiuso al pubblico è da intendersi precluso anche alla stampa». Quando Bottici osserva che la partecipazione della stampa sarebbe stata già discussa e approvata dai membri dell’assise in precedenza e in altra sede, la consigliera Giuseppina Andreazzoli del Psipropone di andare ai voti.
Palma chiama in causa le misure anti-covid sopraggiunte con il lockdown, Stefano Dell’Amico obietta: «Negli ultimi consigli comunali mi sembra di ricordare che non fosse ammesso né pubblico né stampa. Ho anche ricevuto delle telefonate da giornalisti in settimana, credo si crei disparità se diamo accesso a una giornalista piuttosto che agli altri». E chiede che gli uffici avvisino tutte le testate, col beneplacito di Palma.
Andrea Vannucci di Insieme per Carrara osserva: «In questo Consiglio comunale per la prima volta nella storia è stato espulso un giornalista. Francamente mi sembra una brutta pagina. Si nota una certa insofferenza nei confronti della stampa. Si dica in questa sede che d’ora in poi sarà consentito l’accesso ai giornalisti nei numeri che le distanze di sicurezza ammettono e in ordine d’ingresso. E per lo meno si chieda scusa alla persona che abbiamo buttato fuori». Il presidente del consiglio rigetta l’idea che una giornalista fosse stata allontanata ribadendo come non si fosse qualificata come tale; e provocando reazioni animate da parte dei consiglieri Bottici, Luca Barattini e Vannucci. Massimiliano Bernardi ricorda: «Al consiglio dedicato a San Ceccardo era presente l’ex senatrice Sara Paglini: che si usi lo stesso metro per tutti». La proposta viene messa ai voti e passa con venti voti favorevoli, tra cui quelli del sindaco e di Palma. Cronista riammessa. —
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