Il dolore
Le rampe sono ora un giallo Grossa incertezza sui tempi
Si sa come saranno (lunghe 200 metri, con rotatoria e due caselli), ma non quando partirà il cantiere. E la nomina di Rossi a Commissario appare in bilico
albiano magra
Come è giusto che sia, ieri il sindaco di Aulla Roberto Valettini ha provato a rassicurare la cittadinanza di Albiano Magra dopo l’incontro in Regione e la notizia - data dallo stesso presidente regionale - che Enrico Rossi non è ancora, almeno formalmente, il Commissario alla ricostruzione del ponte crollato l’8 aprile scorso. Senza il Commissario non partono i lavori per le rampe con l’A15/.
«Dopo l'incontro il progetto di ricostruzione del ponte di Albiano vede finalmente la luce - ha scritto Valettini - le rampe verranno costruite e saranno regolate in entrata e in uscita da due caselli. La tratta Albiano-Santo Stefano sarà completamente gratuita per i residenti delle frazioni limitrofe e per i lavoratori». Ma se avere ottenuto le rampe autostradali viene reputato un grande risultato dall’amministrazione comunale, che ha sostenuto fin dall’inizio il comitato SalvAlbiano, che ha raccolto ben 3mila firme a sostegno di questa soluzione, ora la domanda che tutti si fanno ad Albiano e dintorni è la seguente: quando inizierà la costruzione delle rampe?
Perché, alla fine, è ciò che importa davvero a chi non può più usufruire del ponte che collegava Albiano Magra con la località Bettola di Caprigliola, collassato con effetto domino nel fiume Magra quasi tre mesi fa. Ma il problema è che a questa domanda non c’è ancora risposta. Infatti, come ha sottolineato lo stesso Valettini mercoledì, finché il presidente della Regione Rossi non viene formalmente nominato Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte dal Governo Conte, non può essere convocata alcuna riunione decisoria né sul ponte né sulle rampe, a partire dalla Conferenza dei servizi degli enti coinvolti. Enti che mercoledì erano tutti presenti a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, alla riunione informale in cui è stato presentato il progetto delle due rampe autostradali sulla A/15. Tutti presenti, ovviamente con Anas in testa, ma che non possono deliberare alcunché. Gli enti coinvolti, in compenso, si sono espressi a favore del progetto delle rampe autostradali, che saranno lunghe 200 metri con rotatoria e due caselli, e tempo di costruzione quattro mesi, secondo i tecnici.
Ieri nelle piazze reali e virtuali, dove a dominare, accanto alla preoccupazione, è una diffusa sensazione di disillusione mista a rassegnazione, ci si chiedeva il motivo per cui Rossi non è stato ancora nominato Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte. Nessuno lo sa o forse nessuno è in grado di dare, o non vuole dare, una risposta in merito. Proviamo noi ad azzardare una ipotesi, basandoci sul fatto che fra pochissimo Rossi non sarà più presidente della Regione Toscana, visto che le elezioni, con tutta probabilità, si svolgeranno a settembre e Rossi non si può ricandidare, avendo fatto due mandati. Quindi, che senso avrebbe nominare Commissario il presidente della Regione uscente? Fantapolitica? Possibile, ma in politica, da sempre, se ne vedono delle belle. Il problema che qui, ad Albiano Magra, c’è in gioco la mobilità di migliaia di persone, e la sopravvivenza di decine di imprese e attività. —
Gianluca Uberti
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