Il Tirreno

Lavoratori Cup, tracciata la via per essere assunti dalla Asl

Chiara Sillicani
Lavoratori Cup, tracciata la via per essere assunti dalla Asl

Positivo l’incontro, promosso da Giacomo Bugliani, con il presidente Enrico Rossi: «Ore e stipendi garantiti e avviato il percorso per la internalizzazione in azienda»

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MASSA. Nessun arretramento contrattuale, ore garantite, stipendi assicurati, tutele a 360 gradi per i lavoratori del Cup di Massa Carrara e in più, a breve, la possibilità di internalizzare il servizio, farli uscire dalle coop da cui oggi sono assunti, e regolarizzare la loro posizione all’interno della Asl. Questo il succo della riunione, organizzata ieri dal consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani che ha voluto attorno ad unico tavolo il presidente Enrico Rossi, e tre rappresentanti sindacali del territorio, Andrea Figaia per la Cisl, Nicola Del Vecchio per la Cgil e Franco Borghini della Uil. All’incontro ha partecipato anche il direttore amministratio della Asl nord ovest Gabriele Moretti.

Al presidente Rossi, nelle scorse settimane, Bugliani aveva chiesto un impegno preciso per 108 lavoratori dei Cup apuani le cui condizioni, per via del cambio dell’appalto del servizio, parevano precarie. Il consorzio che ha vinto la gara, infatti, non ha dato garanzie di tutela per i lavoratori nella continuità del servizio e delle prestazioni, e il tavolo sindacale per la trattativa dei contratti si era spaccato in maniera pericolosa. Rossi ieri ha però tranquillizzato i lavoratori.

A riferire quanto emerso durante l’incontro è lo stesso Bugliani: «Con il presidente abbiamo affrontato due aspetti della vertenza: il primo riguarda lo stato di emergenza attuale a cui trovare soluzioni immediate; il secondo riguarda la prospettiva di questi stessi lavoratori delle coop che verranno allineati agli altri operatori sanitari». Intanto, dunque, Rossi garantisce che «non verranno toccati i diritti dei lavoratori, non ci sarà nessun arretramento contrattuale, verranno confermate le ore lavorative e ci sarà sicurezza retributiva». Bugliani parla di una «tutela globale del lavoro di 108 persone».

Il tutto dovrebbe concretizzarsi entro la fine della prossima settimana. In sospeso c’è soltanto il passaggio di consegne al consorzio Cns che, soltanto a queste condizioni, verrà sbloccato. Ma la novità più importante riguarda il futuro dei lavoratori Cup: «L’obiettivo è internalizzare il servizio- dice Bugliani- e Rossi si è impegnato per questo. Entro breve tempo riusciremo a portare questi lavoratori all’interno delle nostre aziende sanitarie, il che significherà toglierli dalle cooperative per cui oggi lavorano e regolarizzare la loro posizione, apportando ancora più tutele». La prossima settimana, infine, Rossi firmerà una ordinanza per "potenziare il servizio Cup" in tutta la Regione, visti i disagi creatisi alla ripresa delle attività dopo il blocco Covid. «L’ordinanza- rivela Bugliani- impegnerà le Asl toscane a rafforzare i servizi Cup per migliorare le prestazioni e aiutare i cittadini». --

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