Sicurezza
E l’ingresso dei giornalisti in aula viene messo ai voti
CARRARA
Hanno messo ai voti l’ingresso dei giornalisti. Poi hanno dovuto fronteggiare la tensione. Nel mezzo le comunicazioni del sindaco.
«Con questa seduta del consiglio comunale si concretizza un percorso importante grazie al quale imprimiamo una svolta epocale al settore lapideo». Era partito così il sindaco Francesco De Pasquale nella seduta “calda” di ieri con al centro il settore lapideo. Prima della protesta e dello stop alla seduta. «Mettiamo a punto una manovra complessiva di regolamentazione e stimolo di un intero comparto, strategico per l’economia locale, andando a migliorarne la gestione e gettando le basi per raccogliere risultati mai nemmeno pensati fino a oggi. Mai nessuno prima di questa amministrazione si era cimentato con una sfida così importante», spiegava elencando le linee guida: «Ambiente e paesaggio, aumentare le ricadute economiche dell’attività estrattiva sulla città e stimolare il settore a mettersi al passo con i tempi salvaguardando sempre l’occupazione». Poi l'invito all'opposizione. «Il percorso necessario ad arrivare a questo momento è stato, come ho detto, lungo e faticoso, segnato dal confronto e spesso anche dallo scontro, ma ci ha aiutato a crescere e imparare. Il tutto senza mai rinunciare alle nostre idee. Lo dico perché che in questo consiglio ci attende un dibattito difficile e ricco di critiche e noi siamo pronti ad affrontarlo e ad ascoltare tutti. Nel rispetto delle divergenze politiche, spero in un confronto magari aspro, ma comunque costruttivo, perché stiamo parlando di temi strategici per il futuro della città. Auspico un’opposizione matura e concreta, anche alla luce della lunga esperienza amministrativa che molti componenti della minoranza hanno alle spalle. Stiamo scrivendo insieme il futuro del settore più importante per l’economia locale, confido quindi nel contributo di tutti». —l.b.
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