Proteste
«Dal governo le briciole per le scuole apuane»
massa
«Continuano le problematiche nel mondo della scuola. Infatti oltre al taglio degli organi dei docenti, ancora oggi non risolto, l'altra tegola che si abbatte sulle strutture scolastiche riguarda le poche risorse che il Governo ha stanziato per l'adeguamento degli spazi nelle scuole a seguito dell'emergenza Covid-19», affermano Marco Guidi, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia e Alessandro Amorese capogruppo di FdI in consiglio comunale.
« Nei giorni scorsi, il ministero dell'istruzione ha fatto uscire un bando per le risorse per l'adeguamento della strutture scolastiche alla emergenza covid-19, a cui il comune di Massa ha partecipato, presentando la propria candidatura. Un bando che tuttavia, sulla base della popolazione scolastica assegnerebbe all'ente una risorsa massima di soli 300.000 euro. Purtroppo il Governo, anche in questo caso, ha dimostrato la scarsa centralità che riveste il settore della scuola - continuano gli esponenti di Fratelli d'Italia Guidi e Amorese - in un momento in cui invece ci sarebbe stato bisogno di investimenti importanti sugli edifici scolastici».
«Per le 30 scuole di cui è dotato il Comune di Massa, il Governo PD Cinque Stelle di fatto stanzia circa 10.000 euro lordi per istituto: briciole rispetto alle reali esigenze del territorio scolastico - dichiarano Guidi e Amorese, anche alla luce dei crolli ad alcuni solai che lo scorso anno scolastico, lo ricordiamo hanno interessato anche strutture di scuole superiori». —
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