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Aperto l’Ufficio di prossimità Primo atto: una perizia tecnica

riccardo sordi
Aperto l’Ufficio di prossimità Primo atto: una perizia tecnica

È partita l’attività di questo “presidio di giustizia” nella sede del Giudice di Pace per le pratiche di volontaria giurisdizione. «È il tribunale vicino ai cittadini»

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Il taglio del nastro ufficiale era stato effettuato lo scorso 21 febbraio e l’apertura avrebbe dovuto seguire ai primi di marzo, ma in realtà l’emergenza Covid-19 ha poi stravolto tutti i piani e l’Ufficio di prossimità ha visto la sua nascita solo martedì negli uffici del Giudice di Pace di Pontremoli, nell’ex palazzo del Tribunale.

Di cosa si tratta nello specifico? È uno sportello della giustizia nato per essere un punto di riferimento vicino a casa per raccogliere e consegnare domande per amministrazione di sostegno ad esempio, o di tutela delle persone incapaci o minori, e ancora per le autorizzazioni di straordinaria amministrazione e per tutti quegli atti che in genere hanno a che fare con quella che in gergo tecnico si dice volontaria giurisdizione. E così ogni martedì dalle 9 alle 17 questo “presidio di giustizia” accoglierà chi avrà bisogno di effettuare delle pratiche senza dover raggiungere il Tribunale di Massa o della Spezia.

E l’ufficio è stato subito “messo alla prova” con una prima iniziativa: «Un geometra – raccontano dall’Ufficio – ha effettuato una perizia tecnica giurata. Ci siamo interfacciati con il Tribunale di Massa e abbiamo risolto la pratica in una decina di minuti». Insomma c’è grande soddisfazione per questo strumento che simboleggia come la Giustizia può stare vicino ai cittadini anche nei luoghi più disagiati come quelli montani. Come del resto è stato ricordato dalla “padrona di casa”, la sindaca Lucia Baracchini, che ha ribadito come ci sia stato sempre tra Pontremoli e l’amministrazione della giustizia, un forte legame dato anche dall’impegno di Enrico Ferri, parlamentare di Italia Viva. «Con questa iniziativa vogliamo dare l’ennesimo segnale di attenzione alle necessità del territorio confermando gli sforzi e la forte volontà di mantenere e potenziare in Lunigiana un ‘presidio di giustizia’ - ha detto il sindaco - cioè una delle massime espressioni istituzionali in grado di segnare la presenza dello Stato anche in territori più periferici, al servizio di cittadini che hanno diritti e bisogni uguali a quelli di coloro che vivono in centri maggiormente popolati. È insomma un altro importante tassello che mi auguro possa contribuire ad invertire la tendenza opposta che ha visto e vede allontanare o razionalizzare o immiserire servizi strategici ed uffici fondamentali ai quali non è possibile, né giusto, rinunciare e per il cui ritorno, mantenimento e potenziamento il Comune di Pontremoli continuerà a battersi».

Questo servizio permetterà ai cittadini di utilizzare i servizi della giustizia, nello specifico quella della Volontaria giurisdizione, senza doversi recare al Tribunale di Massa. Anche se la speranza è che in futuro gli uffici di prossimità possano rispondere ad istanze della procedura penale ed altro ancora. —

riccardo sordi

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