Attenzione
«A Equi Terme scarsa pulizia e decoro, il Comune rimedi»
«Il rilancio turistico in questa stagione particolare è ancora più importante, serve maggiore attenzione», scrive il gruppo di minoranza in consiglio
fivizzano
Nel prossimo consiglio comunale la lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza consiliare a Fivizzano, porterà all’attenzione della riunione politica i problemi che riguardano alcuni siti turistici della Valle del Lucido, in particolar modo quello più importante di tutti, ovvero Equi Terme.
«Siamo in una fase particolare che va gestita nella maniera più attenta possibile – scrive la minoranza consiliare nel suo intervento- il nostro territorio ha una spiccata vocazione turistica, come riconosciuto anche più volte dalla maggioranza, e in questa stagione estiva, caratterizzata ancora da alcune misure restrittive anti-Covid, luoghi come la Valle del Lucido e in particolare Equi Terme possono essere tra le mete più appetibili». Per Alternativa per il Futuro è quindi auspicabile, «avere una progettualità chiara di quello che deve essere il rilancio turistico di Equi Terme che, ricordiamo, è il terzo polo turistico della provincia di Massa-Carrara e il primo per importanza del comune di Fivizzano».
A questo punto anticipano quanto verrà chiesto nel consiglio comunale, ovvero «quali siano le intenzioni della maggioranza a proposito dello stabilimento termale, delle grotte e dell’area camper, che in questo momento può rappresentare la forma di vacanza che meglio può adattarsi alle regole sanitarie di distanziamento personale. Non ci si deve dimenticare che il biglietto da visita di ogni località turistica è il decoro e da un sopralluogo svolto dai consiglieri comunali della lista civica è emerso come sia necessario un intervento tempestivo dell’amministrazione comunale per ripristinare la pulizia del paese e anche sulle strutture del campetto da tennis e da bocce, che si trovano in uno stato di totale abbandono».
Alternativa per il Futuro aggiunge poi che situazione simile «è rappresentata dal sentiero di escursione della Tecchia, dove l’amministrazione si era di recente fotografata in pompa magna durante l’apposizione della cartellonista e che ora meriterebbe maggiore attenzione e pulizia. Nulla di nuovo, invece, si sa a proposito del sito archeologico di Pontevecchio, salvato dalle trivellazioni della società idrica Gaia Spa grazie all’intervento della minoranza, ma sbandierato come cavallo di battaglia dell’attuale maggioranza e ora finito nel dimenticatoio».
E così si conclude l’intervento della minoranza a Fivizzano: «Non possiamo perdere l’occasione di far conoscere il nostro territorio creando prospettive per uno sviluppo futuro che crei posti di lavoro e consenta ai nostri giovani di non dover abbandonare la Valle del Lucido e la Valle del Bardine in cerca di occasioni». —
marco landini
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