Sicurezza
Carmi chiuso fino a settembre Riparte il museo del marmo
carrara
Il museo CarMi nel parco della Padula resterà ancora chiuso fino a settembre; venerdì il via al museo del marmo, invece. Gli spazi espositivi, inaugurati nel giugno 2018, che sanciscono nelle sale della villa Fabbricotti il rapporto tra la città di Carrara e l'artista Michelangelo Buonarroti, riapriranno dopo la stagione estiva. A comunicarlo è direttamente l'assessore alla cultura Federica Forti.
Porte e finestre chiuse, dunque, come detto, alla villa del parco carrarese riqualificata con un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana. Nel frattempo venerdì riaprirà le sue porte dopo il periodo di chiusura a causa dell'emergenza sanitaria il museo del marmo. «Abbiamo deciso di aprire i musei progressivamente per testare la risposta dei visitatori partendo dal museo del marmo che storicamente è quello più richiesto anche dalle guide turistiche – spiega l'assessore –. A settembre riapriremo il CarMi e i concerti che ospitava nella stagione estiva saranno trasferiti in centro proprio per aiutare il tessuto commerciale. Il Mudac aprirà a dicembre con il nuovo allestimento», aggiunge la Forti nel punto della situazione fornito sul trittico che compone il Polo Museale di Carrara. Insomma, prima il museo del marmo, a giorni, dopodiché, a settembre, sarà la volta del museo che si trova nel parco della Padula (di cui scriviamo a parte, ndc) con i tipici concerti che vireranno in centro città. Ultimo nel crono-programma stilato da palazzo civico sul fronte musei, il Mudac, il museo d'arte contemporanea, nuovo nome del Centro Arti Plastiche. Per quest'ultimo e per il CarMi, proprio un anno fa, era arrivata la nomina, ricordiamo, dei due direttori scientifici: rispettivamente i docenti dell'Accademia Laura Barreca e Marco Ciampolini. —
l.b.
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