Lutto
Domani parte il servizio 118 alla Cri di Albiano Magra
L’ambulanza con infermiere a bordo sarà presente dalle 8 alle 20 tutti i giorni E sempre domani incontro a Firenze per sbloccare l’iter delle rampe con l’A15
Gianluca Uberti / albiano magra
Finalmente una buona notizia per la comunità di Albiano Magra, colpita mercoledì 8 aprile (siamo quasi a tre mesi...) dal crollo del ponte che la collegava con località Bettola di Caprigliola.
Da domani (1 luglio) la più popolosa frazione aullese vedrà l'attivazione della postazione 118 di ambulanza, con infermiere a bordo. «Una risposta e un risultato importante che il sindaco Valettini - si spiega in una nota del Comune di Aulla - e l’amministrazione comunale hanno ottenuto per la sicurezza dei propri cittadini, che viene sempre prima di tutto, specialmente in questa fase di emergenza». La postazione sarà presidiata dalle 8 alle 20 tutti i giorni, mentre le rimanenti 12 ore saranno presidiate, come di norma, da un'ambulanza con soccorritori a bordo della Croce Rossa di Albiano. «Un ringraziamento sentito va ai vertici Asl, che hanno accolto la richiesta - dice il sindaco di Aulla, Roberto Valettini - frutto di un mio impegno costante, e alla Croce Rossa per la grande disponibilità».
Perché i tempi di arrivo dei soccorsi sanitari da Aulla, senza il ponte, effettivamente rischiavano di diventare troppo lunghi, mentre da domani, fortunatamente, il tutto si risolverà. Sulla questione era intervenuta, nei giorni scorsi, la portavoce del comitato SalvAlbiano, Barbara Ferrari, la quale aveva puntato i riflettori sul fatto che «le attese possono superare i parametri di sicurezza a causa del traffico». Ma se c’è una questione, quella dei soccorsi sanitari che si risolve, resta aperta, a quasi tre mesi dal crollo del ponte nel fiume Magra, quella principale, da cui tutto il resto discende per Albiano in questo momento: il fatto che manca un nuovo ponte, provvisorio o definitivo poco importa. Certo, un nuovo ponte non si realizza in meno di tre mesi, almeno in Italia, e tutti noi conosciamo le lentezze della burocrazia tricolore. Il problema, però, è che mancano ancora le tanto invocate e discusse rampe autostradali di collegamento con l’A15 dell’AutoCisa, che Anas, su pressione del comitato SalvAlbiano capace di raccogliere ben 3.000 firme, e delle istituzioni del territorio, ha accettato di realizzare al posto del già progettato ponte provvisorio.
Ma c’è anche chi non vuole le rampe, in particolare il casello a supporto di questo raccordo, e proprio negli ultimi giorni è emersa qualche frizione nella comunità albianese sul tema, con il leader storico dei No Costa, Walter Moretti, che si è posto già alla guida di chi non vuole rampe e casello: non a caso la pagina Facebook dei No Costa ha cambiato nome proprio ieri, ed è stata ribattezzata “No Rampe Vogliamo il Ponte”. E sempre ieri era circolata la voce, poi rivelatasi infondata, dell’inizio dell’allestimento del cantiere proprio per le rampe, un abbozzo di sorriso spento sul nascere. Non c’è alcun mezzo all’opera, per ora. D'altronde, l'iter burocratico per le rampe è ancora in pieno svolgimento e domani a Firenze, nella sede della Regione Toscana, dovrebbe tenersi un incontro fra Comune di Aulla e Anas, con la presenza del Governatore Enrico Rossi, da diverse settimane nominato Commissario per la ricostruzione. —
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