Toscana
Aulla piange suor Teresa Ha insegnato 30 anni a centinaia di bambini
aulla
È scomparsa ieri a Verona all’età di 86 anni, dopo un periodo di malattia, suor Teresa Bonfante, per trent’anni vero pilastro della scuola materna della congregazione delle suore Figlie di Gesù, che si trova in via Don Minzoni nell’area della parrocchia di San Caprasio ad Aulla. Era originaria del piccolo paese di Erbè, nel veronese, dove domani mattina si svolgeranno i funerali, a cui parteciperanno molti aullesi, che raggiungeranno il paese con un pullman.
La ricordano in tantissimi in città: suor Teresa ha insegnato a centinaia di bambini, donando «amore, saggezza e attenzioni», come si legge in uno dei numerosi ricordi appena la notizia della sua morte si è diffusa. Decine i messaggi di cordoglio, a cominciare da quello del Comune: «L’amministrazione ricorda con affetto suor Teresa, rimarrà per sempre nel cuore di molti». Tra l’altro la religiosa è stata ricordata ieri sera durante il consiglio comunale. Scrive poi la Pro Loco Città di Aulla: «La Chiesa come ha detto Giovanni Paolo II respira con due polmoni, l’Oriente e l’Occidente. È lo Spirito Santo che vivifica con l’ossigeno della sua grazia l’uno e l’altro polmone. Nell’ottica della Chiesa occidentale suor Teresa è diventata l’amica degli Angeli. Ciao Angelo nostro ti vogliamo bene. Sarai sempre nei nostri cuori, un forte abbraccio da tutti noi e un pensiero ai tuoi amati».
E ancora don Lucio Filippi, parroco di San Caprasio, che domenica durante la messa aveva informato i fedeli dell’imminente fine di suor Teresa: «Suor Teresa stamani (ieri, ndr) ha concluso la sua esistenza terrena. Aulla rende grazie a Dio per i suoi trenta anni di presenza». Un ricordo arriva anche da don Marino Navalesi, parroco di San Pietro ad Avenza: «Anch'io ho molti ricordi e molti ringraziamenti da farle. Era bello tornare a casa anche dopo molti mesi e sentirsi chiamare e stringere in un abbraccio sincero. Suor Teresa era così, affabile, premurosa e sincera, ma anche decisa e attiva. Presente in ogni momento, dalle celebrazioni più belle e curate ai lavori più umili, con il suo grembiulone, grosso quanto lei. Grazie cara Suor Teresa, continua a volerci bene e a ricordarti di tutti noi». —
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