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Dal mare alle cave, che bella Massa Carrara con Donnavventura

f.v.
Dal mare alle cave, che bella Massa Carrara con Donnavventura

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massa carrara

Le 4 per 4 della squadra tutta al femminile del programma tv di Rete 4 Donnavventura (nella puntata andata in onda ieri pomeriggio) percorrono le strade e le coste della parte settentrionale della Toscana, partendo dal suo arcipelago per approdare in Versilia, a Massa, Montignoso e a Carrara. A Montignoso, più precisamente al Cinquale, le conduttrici si immergono nelle acque delle Terme della Versilia, il centro termale dove, tra massaggi e bagni idroterapici con effetti antisettici, antinfiammatori e anticellulite, si tuffano nel relax. Ma il nostro territorio offre mare e monti. Ecco allora le 4 per 4, arrampicarsi sulle Alpi Apuane fino a Pian della Fioba, presso il Rifugio Città di Massa a 900 m sopra il livello del mare. A Pian Della Fioba le telecamere entrano nel vicino orto botanico. Anche giù, al mare, al Green Beach di Montignoso, la bellezza fa rima con natura, con oasi verde e accessibilità per tutti, grazie alla spiaggia pubblica senza barriere. Realtà artigianale della salumeria, anche la Bottega di Adò si conquista la sua fetta di gloria nella puntata del programma televisivo, facendo entrare le telecamere nei suoi antichi laboratori di produzione. E poi l'ottocentesca Villa Shiff, sede del Municipio montignosino, antica dimora della nobile famiglia Giorgini, con un parco caratterizzato da un repertorio di alberi secolari. Non solo il castello Malaspina sopra a Massa, ma anche piazza Aranci di cui Giacomo Leopardi nel 1824 scriveva alla sorella e dove si affaccia Palazzo Ducale, dai pregiati interni ricchi di portali in marmo della vicina Carrara e dove nello spazio roccioso detto Ninfeo, troneggia la statua di Nettuno. Il Castello di Malaspina entra di diritto nella puntata dedicata al territorio Apuano. Infine, l’assoluta particolarità e perla bianca delle Apuane, arriva Carrara: “la città del marmo” come viene chiamata, dove lo sguardo della telecamera indugia sulle statue di Mazzini, Garibaldi, Meschi, Pellegrino Rossi e il Gigante. Le conduttrici si divertono, scalpello alla mano, con i ragazzi della Cooperativa Scultori entrando nel loro laboratorio:”Uno dei 200 laboratori della città” spiegano. La vista dall’alto di piazza Alberica, poi il Duomo e i prodotti tipici assaporati sui piatti in marmo di Cibart 08, lo showroom bar tra arte, produzione enogastronomica locale di Andrea e Simone Dell'Amico. E infine, fino sulle vette delle Apuane, le 4 per 4 arrivano in cava: mostrano le conduttrici ridendo, arrampicandosi sulle gru escavatrici ed esclamando:”Questa proprio ci mancava”. —f.v.

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