Il Tirreno

in lunigiana 

L’Unione dei Comuni con un atto di indirizzo ha vietato le iniziative

l.s.
L’Unione dei Comuni con un atto di indirizzo ha vietato le iniziative

1 MINUTI DI LETTURA





lunigiana

In Lunigiana hanno fatto una scelta diversa: l’Unione dei Comuni, compreso il Comune di Pontremoli che non ne fa parte, ha deliberato un atto condiviso che certifica lo stop per questa estate a sagre, feste, eventi paesani. Le singole amministrazioni, con specifica ordinanza, andranno a recepire questa indicazione fornita dall’ente che li riunisce.

Insomma è stata una decisione politica, quella dei sindaci lunigianesi, e che probabilmente farà storcere il naso a più di qualcuno, visto che gli appuntamenti di fatto vietati portavano un bel giro di visitatori sul territorio, oltre a un bel giro di affari (fornitori e attività locali) e di sostentamento ad associazioni sportive, parrocchie, enti culturali e quant’altro.

Una stagione estiva senza eventi, in pratica: non ci saranno il Mercato Medievale di Filetto, il Medievalis di Pontremoli, la Festa della Fame e della Sete a Filattiera, la storica sagra del Panigaccio a Podenzana o il Pioero Fest nel comune di Fivizzano, per citare forse quelle che attiravano il maggior numero di persone nella gran parte paganti.

L’Unione dei Comuni ha scelto così di tutelare i ristoratori in sede fissa già colpiti dalla crisi Covid e i tanti agriturismi che faticano a ripartire in questa estate disgraziata, spegnendo sul nascere le velleità di coloro che, magari, pensavano comunque di proporre una festa in piazza. — l.s.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa