Il Tirreno

il lutto 

Addio a “Capetto” Mauro Una colonna dell’ex Amia

a.v.

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fossone

Per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo Mauro Tonarelli era una istituzione. Per lunghissimo tempo ha lavorato alla ex Amia dover era uno stimato capo zona. Proprio per questo motivo in molti, a Fossone, lo chiamavano “capetto” ed è così che lo ricorda la moglie Bruna Malegni che lo piange insieme alla figlia e al cognato, Luigi M alegni.

Mauro Tonarelli aveva 82, e nella vita aveva sempre lavorato. La sua lunga storia ad Amia era per lui fonte di soddisfazione. Non si era mai tirato indietro davanti alla fatica, il tempo libero lo dedicava alla famiglia, agli affetti e alle sue passioni: su tutte il calcio e i film western.

Era un uomo semplice Mauro, e proprio per la sua schiettezza era amato e apprezzato da tutti.

Proprio oggi avrebbe festeggiato insieme alla sua Bruna i 16 anni di matrimonio. Ma, poco più di un mese fa il male lo ha aggredito. Un male particolarmente aggressivo che in quaranta giorni se l’è portato via. Lui, Mauro, ha provato a combatterlo, con il buon carattere che lo ha sempre contraddistinto, ma non ha potuto vincere questa sua ultima sfida.

La notizia della morte di Mauro ha destato profondo cordoglio a Fossone, dove viveva, ma anche tra i tanti amici che lo hanno ricordato anche sui social con messaggi pieni di affetto indirizzati alla moglie e al cognato. In molti sono andati anche in visita all’obitorio di Carrara dove la salma resterà fino alle 16 e 45 di domani (lunedì).

Poi il feretro (i funerali sono curati dalla Misericordia di Massa) sarà portato al cimitero di Turigliano dove sarà celebrato il funerale dal parroco della chiesa di San Pietro ad Avenza, don Marino Navalesi. —

a.v.

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