Il Tirreno

Spiaggia libera della Rotonda a Marina di Carrara. Bocciata la pulizia dell’arenile

Luca Barbieri
La spiaggia libera della Rotonda con le postazioni delimitate
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La spiaggia libera della Rotonda con le postazioni delimitate

Trentasei postazioni delimitate dalle corde e intorno tanti rifiuti abbandonati. I bagnanti venerdì 26 giugno hanno trovato sgradite sorprese: «Non è la prima volta»

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Marina di Carrara. «Veniamo nei giorni feriali, quando possiamo, proprio per evitare problemi di code, posti e di prenotazioni; ci piacerebbe però trovare almeno la spiaggia pulita...». È questo il pensiero che, in estrema sintesi, circola alla spiaggia libera della Rotonda di Marina di Carrara, la più piccola per accessi e misure delle tre spiagge libere comunali. Sono 36, ricordiamo, le postazioni – delimitate con tanto di corda con metratura ben precisa per ogni unità – qui alla Rotonda, contro le 80 e 120 dell’ex Idrovora e della Fossa Maestra, rispettivamente. Prenotazione a fasce orarie ancora per oggi (sabato) e domani (domenica), postazioni divise per via del distanziamento e ieri mattina la “sorpresa” per alcuni bagnanti – da cui molti da fuori zona – fatta di cartoni, cartacce e una bottiglia (vuota) di vino, quasi a riva, probabilmente come lascito arrivato dalla serata precedente.

Chi prova a spiegare ai bagnanti che può succedere riceve una secca replica: «Non è la prima volta». E così, a fare il punto sul tema, chiarendo alcuni nodi delle tre spiagge è direttamente l’assessore al turismo Federica Forti. «La gestione della pulizia della spiaggia libera della Rotonda solitamente spetta al Comune. Mentre al salvamento pensano i balneari. Quest’anno ci siamo attivati, appena ricevute le disposizioni ministeriali e regionali, ma il tempo utile per far partire il servizio non ci permetteva di fare una gara per la pulizia delle tre spiagge e il salvamento delle due più grandi. Abbiamo deciso quindi di affidare sotto soglia pulizia e salvamento delle due spiagge principali: Idrovora e Fossa Maestra – ci spiega l'iter –. E per la Rotonda, visto lo spazio ridotto rispetto alle altre due spiagge libere comunali, ci avvaliamo della preziosa collaborazione degli stabilimenti balneari con cui provvederemo al più presto alla pulizia», assicura l’assessore.

Su tutte e tre, riepiloghiamo, almeno fino a questo week end, proprio come lo scorso, vige ancora la prenotazione tramite telefono o web-app con turni orari e all’ingresso lo steward per il controllo. E proprio da palazzo civico nei giorni scorsi hanno messo nero su bianco con varie determinazioni dirigenziali spese e servizi sul fronte arenile pubblico per un costo complessivo che sfiora i 100 mila euro. Quasi 47 mila per il servizio di vigilanza e salvataggio a mare, appunto, per le due spiagge libere più grandi, altrettanto per la pulizia degli spazi comuni di tutte e tre le spiagge; 2,5 mila euro infine per il servizio steward. —
 

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