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La danza delle opere di Canova sulle note di Giacomo Puccini

La danza delle opere di Canova sulle note di Giacomo Puccini

Prende forma la kermesse che a luglio sbarca nel centro storico della città Tante le iniziative e un programma che parla i diversi linguaggi di arte e marmo 

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carrara

Dalla “danza” delle opere di Antonio Canova alla lirica di Giacomo Puccini passando per il viaggiatore Charles Dickens e le contaminazioni contemporanee sparse per tutto il centro storico a tracciare una linea di continuità con la scintilla di Michelangelo Buonarroti che a Carrara arrivò per cambiare per sempre il destino di questa terra. Non mancano le narrazioni ed i racconti nei salotto cittadini, le performance artistiche e le passeggiate alla scoperta dei segreti e dei ricordi del territorio, così come non manca la buona cucina che si ispira al marmo e al mare con “Il Marmo è Servito”

Prende forma il programma di White Carrara Downtown in agenda da sabato 18 luglio e fino a domenica 26 luglio nel cuore del centro storico (tutte le sere dalle 18 in poi) della capitale mondiale del marmo.

Il festival diffuso dedicato alla bianca pietra è pronto a stupire, ancora una volta, con un palinsesto di appuntamenti di grande richiamo turistico con #DestinazioneCarrara.

Organizzato da IMM CarraraFiere Spa, partner istituzionale Comune di Carrara, la quarta edizione di White Carrara Downtown trasforma il marmo, la dura pietra, in una sinfonia.

Vedremo quattro delle sculture più celebri di Antonio Canova (“Le Danzatrici”, “Orfeo”, “Euridice” e “Perseo”), realizzate in marmo di Carrara, “diventare” movimento con l’originale progetto “Motus Marmoris”, incursioni di danza sulle coreografie di Damiano Artale ed ascolteremo prima lontane, poi vicine, le arie più celebri di alcune delle opere più amate dal pubblico di Giacomo Puccini come la “Boheme”, la “Tosca” e la "Madama Butterfly". Tra i grandi della storia che parteciperanno a White Carrara Downtown ci sarà Charles Dickens, ospite “remoto” di uno dei tanti “Marble Cafè” itineranti per parlare della colonia americana presente a Carrara nell’ottocento richiamata dall’interesse per il marmo a fianco di decine di sculture ed installazioni in perpetua evoluzione che trasformeranno strade, piazze, angoli di città in un museo urbano tutto da scoprire.

Nel frattempo è già partita la campagna social e l’attività di promozione dell’evento con le prime anticipazioni del programma che sarà comunicato giorno dopo giorno in un continuo crescendo. Tutte le iniziative sono ad ingresso libero.

Insomma un evento che mette insieme varie forme d’arte, unite dallo stesso dna, quello del marmo bianco in tutte le declinazioni possibili e legate al tessuto della città di Carrara e del suo centro storico.

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