Toscana
Guglielmi transennato, partono i lavori Guidi: «Vogliamo finire entro 10 mesi»
Si inizia con l’impiantistica e in un secondo momento adeguamenti alla regia, buca dell’orchestra e barriere architettoniche
massa
A che punto siamo con i lavori al Guglielmi? I lavori sono partiti in questi giorni, come vederemo nel dettaglio, dopo un’attesa piuttosto lunga. Il teatro cittadino è chiuso dal 20 dicembre 2017, quando nel corso di un sopralluogo del comando provinciale dei vigili del fuoco scattarono inevitabili sigilli per colpa di una serie di criticità, ben 140 per l’esattezza. Molte di queste inadeguatezze erano collegate al sistema antincendio, alle maniglie delle porte, all'altezza degli scalini, al lampadario sospeso sulla platea, all'assenza in molti punti della segnaletica e di autorizzazioni rilasciate in alcuni casi con "leggerezza".
Ne derivò quindi il sequestro, ed i conseguenti interventi atti a ripristinare la sicurezza dello stabile hanno stentato ad arrivare per circa due anni. Del resto, l’iter per arrivare alla sistemazione del teatro è stato complesso ed ha interessato diventi enti, come ci spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi: «La gara d’appalto è stata fatta nel dicembre scorso ma serviva l’autorizzazione del Gip, dal momento che il teatro è ancora sotto sequestro. Per il progetto siamo partiti da zero ed il piano, completato nell’ottobre 2018, ha necessitato di una valutazione del comando regionale dei vigili del fuoco, che ha dato parere favorevole nel successivo mese di giugno; essendo un bene monumentale, certi interventi non erano fattibili salvo deroghe, che abbiamo richiesto ed ottenuto. Nel frattempo è stato esaminato anche dal tribunale di Massa e dalla competente Soprintendenza delle Belle Arti. Infine, il via libera del giudice all’avvio dei lavori è arrivato nei primi mesi del 2020, ma poi c’è stato il covid».
Insomma, «tanti ostacoli non preventivati», come riconosce anche lo stesso sindaco nel corso di un’intervista ad una tv locale. Però da qualche giorno qualcosa s’è mosso: come in tanti avranno notato, davanti al teatro sono comparsi i primi cantieri.
«Si tratta -continua Marco Guidi- di lavori che riguardano l’adeguamento del sistema antincendio. Nel complesso sul teatro verranno fatti una serie di interventi, divisi in due lotti: il primo è questo e riguarda appunto l’impiantistica, il secondo invece servirà a migliorare alcune situazioni, come la realizzazione di una nuova regia e della buca dell’orchestra, ed anche a superare alcune barriere architettoniche per i disabili. Queste persone infatti non potevano accedere ad alcuni spazi, come alla platea, ed era una situazione alquanto spiacevole. Calcoliamo che i lavori dureranno circa 10 mesi, anche se speriamo ovviamente in tempi minori». Per quanto riguarda le cifre che ruotano attorno al ripristino del teatro: «Gli interventi sono costati complessivamente 500.000 euro, e sono soldi che abbiamo ottenuto attraverso due mutui. Sono quindi interventi che vengono classificati come prioritari, dal momento che sono resi possibili da un finanziamento».
Ma, priorità burocratica a parte, quella più grande era ed è restituire a Massa il suo principale teatro, «centro culturale della città, struttura che non solo è diventata un punto di riferimento per spettacoli locali, nazionali ed anche internazionali, ma è anche un simbolo per tutta Massa» come riconosce il sindaco Francesco Persiani. Alla soddisfazione del primo cittadino si aggiunge anche quella dell’assessore: «Visto che siamo in tema di rinascita, la riapertura del teatro, oltre a significare la ripresa degli spettacoli, comporta tutta una carica simbolica». —
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