Il Tirreno

albiano magra 

Due comitati contro Tensione al presidio per dire no al casello

Gianluca Uberti
Due comitati contro Tensione al presidio per dire no al casello

2 MINUTI DI LETTURA





albiano magra

Il progetto di realizzazione del casello al servizio delle rampe autostradali ad Albiano Magra, alla fine, ha spaccato realmente la cittadinanza della più popolosa frazione aullese, colpita mercoledì 8 aprile dal crollo del ponte che la collegava con la località Bettola di Caprigliola. Non sono mancati i toni accesi ieri ad Albiano, dove si è riunita, al parcheggio sotto l’autostrada A15, proprio nel punto in cui dovrebbe essere realizzato il casello, quella fetta di popolazione albianese a questo contraria. E sono state scintille fra il leader dei No Casello (mutuato dal No Costa), Walter Moretti, e alcuni esponenti del comitato SalvAlbiano, che aveva raccolto 3mila firme a favore della soluzione rappresentata dalle rampe per togliere Albiano dall’isolamento, soluzione che si è poi concretizzata in un progetto che va avanti. Anche se gli attimi di tensione più forti si sono verificati con i proprietari di case e terreni che sarebbero dovuti essere in parte espropriati se fosse andato avanti il progetto iniziale di Anas, quello del ponte provvisorio.

Ma rimaniamo sul progetto del casello. È proprio in merito a questo che Moretti ha ribadito la sua contrarietà: «Il casello ci porterà in casa il traffico pesante, anche quello dalla val di Vara. E, oltretutto, verrà realizzato vicino al nostro cimitero e con una rotatoria, che contribuirà ad aumentare il traffico e le code. La verità è che vogliono trasformare Albiano in un mega deposito di container e useranno il casello per farlo. Invece, non siamo contrari alle rampe, ma devono essere rampe come quelle che furono fatte a Stadano dopo che crollò il ponte a seguito dell’alluvione del 2011. Quelle rampe erano senza casello, quindi accessibili a tutti, ma non al traffico pesante, ed erano protette dal traffico autostradale».

Ma proprio sulle rampe come quelle fatte a Stadano, è stato fatto notare a Moretti che non sarebbe possibile farle identiche ad Albiano Magra, non è proprio la stessa situazione insomma. E su queste si è espressa anche Barbara Ferrari del comitato SalvAlbiano: «Quando ci sarà il ponte definitivo, chiederemo che le rampe siano chiuse e che restino come eventuale via di fuga». —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa