Sicurezza
Cure intermedie, apre il reparto ma la cerimonia non ci sarà
Il nuovo centro all’ex Monoblocco diventa oggi operativo tra le polemiche Il Comitato: no a passerelle di politici. Intanto salta l’inaugurazione con Rossi
carrara
«No alle passerelle dei politici»: il comitato di cittadini “Comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara” attacca l’Asl e la Regione. Ma la “passerella” è annullata.
Si parla della cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di cure intermedie al quinto piano del centro polispecialistico "Achille Sicari" (come si chiama adesso il monoblocco) che si sarebbe dovuta svolgere stamani, ma che è stata rinviata, lo ha annunciato una nota diffusa dalla Usl Toscana Nord Ovest “per impegni non rimandabili delle cariche istituzionali invitate”, cioè del presidente della Regione Enrico Rossi e dell’assessora regionale alla Salute Stefania Saccardi.
Il reparto, nonostante la cancellazione della cerimonia comincerà ugualmente ad essere operativo e, afferma ancora l’Asl, «sarà presentato appena possibile».
Intanto, però, il comitato attacca la politica sanitaria della sanità in Toscana e in città, rivolgendosi alla direttrice generale dell’Asl Nord Ovest Maria Letizia Casani: « Noi del comitato Primo Soccorso e Urgenza le abbiamo scritto più volte per chiedere in merito alla situazione del Monoblocco, anche dopo che siamo riusciti a farle cambiare rotta nella politica aziendale che pervicacemente persegue. Le cose infatti hanno continuato a non procedere bene, con rallentamenti ingiustificati, una volta terminata l’emergenza, sui lavori per la Risonanza Magnetica al Centro Polispecialistico “A. Sicari” di Carrara, lasciato nelle condizioni, a dir poco indecorose e fatiscenti, che sono testimoniate anche dalle foto inviate alla stessa Asl. Nessuna risposta neppure a mail certificate che abbiamo più volte inviato».
Il comitato, dunque, contesta la decisione della direttrice che « una volta conclusi i lavori al quinto piano del Monoblocco per le Cure Intermedie si è subito preoccupata di invitare all’inaugurazione il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore alla Sanità Saccardi. Ancora qualche cosa da celebrare in pompa magna, senza curarsi, con intelligenza ed un minimo di sensibilità, di evitare autocelebrazioni per la politica dedicata al Monoblocco che solo la nostra forte reazione con una raccolta firme e la sollevazione del territorio hanno impedito. Troppo corta la memoria di chi non considera neppure quanto la nostra Provincia ha pagato in decessi e contagi: prima nella drammatica graduatoria della regione Toscana. Queste passerelle andrebbero evitate perché alla collettività di Carrara, oltre che al nostro comitato, sanno troppo di vecchia politica autoreferenziale che prelude a scenari elettorali, che con la gestione della sanità in questo momento drammatico niente dovrebbero avere a che fare».
Insomma, l’inaugurazione del reparto –peraltro rinviata, ma questo il comitato ancora non lo sapeva quando ha sferrato il suo attacco – non piace al gruppo di cittadini che “difende” la sanità carrarese e che così conclude il suo attacco: «Ci permettiamo di ricordare alla dottoressa Casani che l’incarico che ricopre è al servizio della Comunità, a cui deve rendicontare, non al servizio esclusivo dei decisori politici. Nei suoi comportamenti dovrebbe essere più sensibile e oculata, in virtù del suo ruolo e delle sue responsabilità. In conclusione attendiamo ancora, seppure poco fiduciosi, le risposte alle nostre domande sullo stato dell’arte della Risonanza Magnetica e delle altre problematiche attinenti al “famoso” Pal (Piano attuativo locale) , se ancora lo ricorda». —
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