Sicurezza
Ponte di Pognana chiuso «Riapertura chissà quando»
Alternativa per il futuro: la Provincia ha fatto intendere che non ci sono soldi per i lavori. Due ipotesi: stop ai camion o passaggio solo ai mezzi di soccorso
fivizzano
Su proposta della lista civica di minoranza a Fivizzano Alternativa per il futuro, con l’intervento del consigliere Omar Tognini durante l’ultimo consiglio provinciale, sono state evidenziate le criticità riguardanti la viabilità lungo la strada provinciale 41 a causa della chiusura del ponte di Pognana. Nello specifico, sono stati chiesti: quali sono stati esattamente i motivi per la chiusura del ponte, cosa è stato fatto in passato riguardo la manutenzione, quali interventi sono stati programmati, quali sono i tempi per la riapertura in sicurezza del ponte. E per ultimo quali azioni sono state individuate a favore degli utenti in particolare delle aziende i cui mezzi non possono transitare su arterie alternative per limiti di peso.
«Il dirigente dei lavori pubblici- scrive Alternativa per il Futuro- snocciolando i progetti intrapresi dalla Provincia per il monitoraggio e la messa in sicurezza dei ponti del territorio, non è stato in grado di dare dei tempi certi lasciando intendere che la soluzione definitiva è ben lungi dall’essere trovata». Ne consegue che «gli esigui fondi attribuiti dal ministero delle Infrastrutture per quest’anno, poco più di 300.000 euro, saranno suddivisi per due terzi al ripristino del ponte di Pontremoli e il restante ad attività di ispezione e monitoraggio affidate a una convenzione stipulata tra la Provincia di Massa-Carrara e l’Università di Pisa». Quindi secondo la minoranza fivizzanese, «si intravedono tempi lunghi e bui, non solo per tutti i residenti che per arrivare a Fivizzano dovranno allungare gli spazi di percorrenza, ma anche per le attività commerciali e turistiche che fanno di quel tratto di strada la loro fondamentale via di approvvigionamento e comunicazione con il resto della Lunigiana».
Infine si chiede: «Quali sono allora le alternative per il ponte di Pognana? Dopo una valutazione fatta secondo le linee guida del protocollo, a seguito dell’effettuazione di prove di carico, potrebbe venire deciso il passaggio solo a mezzi al di sotto di una certa portata, o nella peggiore delle ipotesi potrebbe venire concesso il passaggio solo ai mezzi di soccorso, lasciando al buon cuore delle persone di non fingersi ambulanze o camion dei pompieri. I tempi sono tutti da decifrarsi e conoscendo la burocrazia italiana non sembrano davvero essere corti». — marco landini
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