La protesta
«Come topi in trappola» “Ambulanze da spostare” Il malumore degli avenzini
carrara
Di fronte a un pubblico che ha ricordato i disagi patiti durante i lavori del 2005, quando con il traffico intasato si sono sentiti come “topi in fogna”, quando hanno registrato crepe nelle loro abitazioni come hanno raccontato Elena Palagi, titolare del bar sul ponte e poi Stefano Cucurnia titolare della merceria a fianco, ha preso la parola anche Massimiliano Beatrizzotti, coordinatore della Pubblica Assistenza. Il quale ha anticipato che le ambulanze della “sua” assistenza saranno costrette a chiedere ospitalità ai cenrto di Marina e di Fossola, poichè, ha sostenuto, con il ponte chiuso non potremo assicurare l’intervento nei 5 minuti necessari per le ambulamze del 118.
«In linea di principio i lavori partono da domani ma non vuol dire che da domani chiudono il ponte, iniziano nella fase propedeutica, la quale durerà fino a dopo la metà di luglio, poi, inizierà il cantiere vero e proprio che prenderà luglio e parte di settembre, mentre lo smantellamento del cantiere sarà completato a ottobre. E la passerella sarà funzionale che significa accessibile a tutti», ha rassicurato il sindaco. Il primo cittadino, accompagnato da assessori e consiglieri, ha ricordato che proprio grazie al dialogo tra amministrazione comunale e Regione, è stato “garantito l’accesso automobilistico al centro storico di Avenza anche dall’argine sinistro, assicurando la possibilità di svolta a destra in un’area originariamente inclusa nel cantiere" e verrà condiviso «un cronoprogramma per ridurre i tempi di chiusura della viabilità sul ponte e valutare ipotesi di una rapida riapertura parziale».
L’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti si è assunta l’impegno di incontrare e valutare, anche con un sopralluogo, le richieste puntuali dei soggetti direttamente interessatI al cantiere, con abitazioni e attività coinvolte direttamente dal cantiere. Anche il vicesindaco Matteo Martinelli ha risposto alle richieste su sgravi e contributi: «Vorremmo dare un sostegno alle attività incluse nell’area dei lavori: il problema non sono le risorse ma individuare la formula tecnico/giuridica idonea. Ci stiamo lavorando ma vi dirò che lo faremo solo quando ne avremo la certezza: come sapete abbiamo sollecitato la Regione a fare altrettanto. Nel frattempo siamo intervenuti con proroghe su Tari e Imu». —f.v.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
