Sicurezza
Niente maxi consiglio ma tre sedute E il capitolo marmo slitta a luglio
carrara
Niente “maxi-consiglio”: alle due sedute programmate se ne aggiungerà una terza nel calendario di palazzo civico, con formati più snelli e un consiglio che sarà tutto sul mondo del lapideo che slitta ai primi di luglio. Non senza polemiche da parte della Confindustria (come riportiamo nell’altro articolo di questa stessa pagina).
Ricapitoliamo la vicenda:l o avevan chiamato cConsiglio monstre, “maxi-consiglio”, ma anche semplicemente “consiglione”.
Insomma tanti gli appellativi dati al consiglio comunale che – fino a un paio di giorni fa – era previsto per domani con il via alle 17 e una durata difficile da pronosticare visti i numerosi argomenti al centro della seduta.
Una dozzina di ordini del giorno con alcuni molto corposi. Si partiva con le comunicazioni del presidente, del sindaco, tra cui quella del prelevamento dal fondo di riserva per materiali vari per l'emergenza sanitaria, poi ecco il marmo, appunto: dalla votazione delle osservazioni per i Piani attuativi dei bacini estrattivi (i Pabe, scheda 15, che poi andranno in conferenza dei servizi in Regione) fino al regolamento degli agri marmiferi con tanto di ricognizione.
Oltre al marmo nel “consiglione”, anche il bilancio con il ripiano delle perdite di Imm-CarraraFiere (più di mezzo milione di euro, come iniezione da parte di palazzo civico verso viale Galilei).
Ebbene, il “maxi-consiglio”, quello che aveva “spaccato” la conferenza dei capigruppo di venerdì scorso, non ci sarà. O meglio, gli ordini del giorno dei due consigli ravvicinati previsti saranno spalmati su un trittico di sedute in meno di una settimana, come chiedeva l'opposizione con un articolato comunicato. La scelta è arrivata ieri dall'ultima capigruppo convocata proprio per trovare una soluzione e in cui «è stato deciso il ritiro delle proposte di deliberazione» per la seduta di domani, come si legge nel documento a firma del presidente del consiglio comunale Michele Palma.
Domani allora nell'adunanza ordinaria finirà, dopo le comunicazioni di cui dicevamo, la “approvazione rendiconto della gestione esercizio 2019” che precederà gli altri temi vista l'urgenza come tempistiche.
Il capitolo Imm e le altre questioni sul bilancio saranno discussi con i campus estivi nel consiglio comunale di lunedì invece; mentre il marmo confluirà tutto in un'unica seduta giovedì 2.
«Come avevo già detto – il commento di Palma –, non ho mai chiuso ad altre soluzioni. Se si esasperano i toni, perde di importanza il contenuto e i temi in questo caso sono molto importanti, come per esempio il regolamento degli agri marmiferi che attendiamo da trent'anni. Retromarcia? Nessun dietrofront, semmai cambiare idea è segno d'intelligenza».
—
luca barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google