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Donna derubata e picchiata sul treno

Donna derubata e picchiata sul treno

Quando si è accorto di aver preso solo il portatrucchi dalla borsa è tornato indietro e l’ha trascinata per alcun metri

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pontremoli

Brutta avventura per una donna 56enne, residente ad Aulla, mentre stava viaggiando a bordo del treno interregionale Parma – La Spezia, in fermata alla stazione di Pontremoli.

La signora, proveniente da Parma, stava attendendo la ripartenza del treno all’interno di una delle carrozze del convoglio, quando un cittadino extracomunitario residente a La Spezia, approfittando del fatto che non ci fossero altri passeggeri nei paraggi, l'ha avvicinata e con una mossa repentina le ha strappato la borsa, scappando lungo i binari della ferrovia.

Durante la fuga a piedi l’uomo ha iniziato a rovistare all’interno della borsa, prendendo soltanto una custodia e liberandosi di tutto il resto; pochi istanti dopo però, dopo essersi accorto di aver preso un semplice porta trucchi, l’uomo è tornato sui suoi passi minacciando ed aggredendo nuovamente la vittima, che nel frattempo era scesa dal treno nel tentativo di recuperare la propria borsa.

Nel frangente la donna, sempre più impaurita, ha cercato invano di difendersi dall’aggressore, venendo però colpita dall’uomo e trascinata a terra per alcuni metri. E’ solo grazie all’intervento di alcuni presenti che si erano resi conto di quanto stesse accadendo, che l'uomo è stato messo in fuga. A questo punto però sono arrivati in forze i carabinieri della compagnia di Pontremoli, che erano stati attivati grazie ad una tempestiva chiamata al 112 da parte di un testimone oculare, e nel giro di pochi minuti è stato disposto, in accordo con il personale di Rfi il blocco temporaneo del traffico ferroviario, per cercare di trovare il fuggitivo lungo i binari della tratta interessata.

Nel giro di poco tempo lo straniero è stato intercettato all’interno della vicina galleria ferroviaria della SS. Annunziata, dove è stato bloccato dai militari e tratto in arresto per il reato di “rapina”.

La vittima era in evidente stato di shock per via dell’aggressione subita, e dopo essere stata visitata presso il locale Pronto Soccorso è stata dimessa con una prognosi di 7 giorni per le lievi lesioni patite.

Per il rapinatore, che è risultato essere un soggetto già noto alle forze dell'ordine per i suoi precedenti di polizia, si sono invece aperte le porte del carcere di Massa, così come disposto dal sostituto procuratore Marco Mansi che si è occupato della vicenda.

Nel corso della mattinata di ieri si è svolta presso il Tribunale di Massa l’udienza di convalida, all’esito della quale il giudice ha convalidato l’arresto del rapinatore e ne disponeva la detenzione in regime di arresti domiciliari, da scontare in Provincia di La Spezia, in attesa del processo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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