Lutto
Da lunedì biblioteca riaperta Ma il flash-mob ci sarà lo stesso
I giovani della sinistra criticano l’assessora Veronica Ravagli: è bastato un ultimatum per fare quello che doveva da tempo Sale lettura di nuovo agibili
massa
Lunedì prosimo riapre al pubblico la biblioteca civica Giampaoli di piazza Mercurio a Massa. La struttura era stata parzialmente riaperta il 3 giugno scorso con il servizio di prestito libri e con l’accesso contingentato limitato al solo piano terra per l’operazione di ritiro che avviene su prenotazione.
Da lunedì tornano fruibili le sale studio ma con accesso ridotto. Ad annunciarlo è l'assessora alla cultura, Veronica Ravagli: «Gli ingressi saranno ridotti rispetto a prima per ovvi motivi ma intanto un altro passo è stato fatto per tornare alla "normalità" ed alla regolarizzazione dei servizi alla cittadinanza». L'annuncio in pochi minuti ha fatto scoppiare la polemica perché proprio in questi giorni era stato annunciato un flash mob da parte del Movimento Giovanile della Sinistra per chiedere la riapertura dello spazio. Una richiesta condivisa dal gruppo dei Giovani Democratici, la sezione giovanile del Pd, che ha subito rivendicato l'approvazione della proposta. A replicare a stretto giro, sempre l'assessora: «Ci voleva un governo di centrodestra a Massa per vedere approvate le proposte del Pd», scrive ironicamente sui social. E alla rivendicazione si aggiunge il Movimento Giovanile della Sinistra: «È bastato un ultimatum e l'amministrazione, nonostante un ampio ritardo, ha fatto un passo in avanti, velocizzando la riapertura, dopo che ad Mgs inizialmente sono state comunicate tempistiche diverse e assai più lunghe».
Il flash mob di venerdì è stato comunque confermato. Da parte dei giovani di sinistra la battaglia per gli spazi dedicati allo studio, già in passato oggetto di petizioni a causa della loro carenza, oggi ancora più limitati per via della normativa anti-Covid, continua. «Per ora abbiamo ottenuto soltanto la prima risposta: vogliamo sapere quali sono le intenzioni dell'Amministrazione su palazzo Bourdillon e soprattutto vogliamo più sale lettura. Su quest'ultimo punto presenteremo una mozione tramite la consigliera Elena Mosti». —
camilla palagi
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