Sicurezza
«Troppi rinvii in tribunale È un problema»
Insofferenza verso la decisione del tribunale di spostare in avanti molte udienze anche se dal primo luglio le aule saranno riaperte
massa
Continua il malumore di una parte dei legali del foro di Massa per la politica di rinvii che viene tenuta in tribunale. Una cosa che non permette di svolgere alcuni processi, spesso rinviati in avanti di alcuni mesi, e che spesso crea problemi agli assistiti. Vengono a questo proposito citati i casi di chi ad esempio è coinvolto in contenziosi legati al pagamento degli assegni familiari e che si trova a vedersi spostare le udienze sempre in avanti senza poter risolvere la questione. Lo stesso si può dire per altre udienze legate agli affidamenti di minori.
Dal primo luglio le porte del tribunale dovrebbero essere riaperte, ma in molti casi, lamentano alcuni avvocati, le sentenze sono state rinviate in avanti anche di diversi mesi e la politica non sembrerebbe cambiare negli ultimi giorni.
Gli avvocati si erano riuniti anche qualche settimana fa esprimendo dei dubbi in una lettera.
«L’avvocatura italiana, sia a livello locale che nazionale, si è mobilitata con diverse forme per segnalare il grave disservizio che colpisce in primo luogo i cittadini, che vedono allungarsi ulteriormente i tempi di risposta alle loro istanze, ma anche gli stessi avvocati, impossibilitati a lavorare. Anche gli avvocati apuani soffrono gli stessi problemi e rilevano che la gestione della fase 2 avviene con una risposta molto differenziata sul territorio nazionale, scrivevano già alla fine di maggio. E ora continuano a lamentare una situazione non dissimile.Per loro, «complice un quadro normativo che ha lasciato completa discrezionalità ad ogni singolo tribunale nella gestione della cosiddetta "fase 2", nelle ultime settimane si è assistito ad una quasi completa paralisi dell’attività nelle aule giudiziarie». —
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