Il Tirreno

Salvate due bambine che erano in difficoltà in mare

M.B.
Salvate due bambine che erano in difficoltà in mare

Ad accorgersi che le due piccole sugli 8-9 anni erano entrate nel “canale” il bagnino Francesco “Ibra” Franceschini, che le ha raggiunte e recuperate

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Marina di Carrara

Ancora un salvataggio in mare: due bambine in difficoltà sono state recuperate tra il Giocondo e il Paris, in quella zona chiamata “canale” dove spesso si formano correnti ed è un attimo andare sotto; l’episodio, a lieto fine grazie al tempestivo intervento del bagnino Francesco Franceschini (tutti però lo chiamano Ibra, come il giocatore del Milan di cui è tifosissimo), è stato senz’altro dai toni meno drammatici e rischiosi di quello di giovedì scorso alla Bau Beach dove erano intervenuti i bagnini degli stabilimenti di quà del “fiumetto” della Fossa Maestra ed era dovuta arrivare anche l’ambulanza per monitorare le condizioni di salute dei due bambini recuperati.

«Dalla torretta - racconta Francesco Ibra Franceschini, bagnino della Coop Mare Sicuro - seguo la situazione in mare in tempo reale, erano circa le 15,20 (di sabato, ndr) e ho subito visto che le due bambine stavano andando verso il “canale”, tra il Giocondo dove ho la postazione ormai da quattro anni e il Paris; scendendo le scalette le ho tenute d’occhio, si allontanavano rapidamente dalla riva ed erano a quasi cinquanta metri; con il nuovo rescue mi sono gettato in acqua, con qualche bracciata da dove non si toccava le ho raggiunte e prese; riarrivati dove si toccava, “a piedi” siamo tornati a riva. Le due bambine, sugli 8-9 anni, un po’ avevano bevuto ma complessivamente stavano bene, anche se erano molto spaventate. Ad aspettarle, la mamma di una delle due, che aveva portato anche l’amichetta della figlia a trascorrere il sabato pomeriggio in spiaggia. È sempre una grande emozione - aggiunge nel racconto “Ibra” - fare un salvataggio. I presenti mi hanno fatto gli applausi, fanno piacere ma è semplicemente il mio lavoro».

In questi giorni, ma si potrebbe dire sempre, la prudenza è d’obbligo. È grande la voglia di mare e di divertimento, ma le insidie in acqua sono sempre in agguato.M.B.



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