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In Lunigiana va un po’ meglio «Merito dei grandi spazi»
lunigiana
La situazione della Lunigiana è spiegata da Luca Simoncini, che è il vicepresidente della Cia Toscana Nord (Lucca e Massa-Carrara) che conta 54 agriturismi aderenti, e titolare a sua volta dell’agriturismo Eremo dei Poeti ad Aulla.
«Il mese di giugno non è andato benissimo, specie per le strutture legati più alla ristorazione, mentre intravediamo dei buoni spiragli per i mesi di luglio e di agosto, grazie alla conformità del territorio della Lunigiana, che consente alle strutture di contare su spazi grandi e aperti, spesso con la presenza di una piscina». «Iniziano ad arrivare le prenotazioni, dopo un periodo di continue disdette da marzo fino ad oggi - continua nella sua analisi Simoncini - i flussi stranieri sono quelli dai paesi da cui è possibile raggiungere l’Italia in automobile, dunque l’Europa), ma in controtendenza quest’anno si prospetta un turismo principalmente italiano».
bonus vacanze.
Il bonus vacanze non sembra promettere grandi vantaggi, sia per il gestore a cui tocca valutare se il cliente ne abbia diritto e che incide sulla propria liquidità, sia per il cliente, che deve far fronte ad un iter complicato per il suo ottenimento. Si passa dall’aver un Isee aggiornato e una identità digitale su sistema Spid, poi una app per inserire i dati e generare un QRcode al momento del conto. Prima ancora deve verificare se la struttura prescelta accetta i bonus (è una scelta facoltativa). Il bonus sarà uno sconto dell’80% sulla fattura elettronica e il 20% potrà essere portato in detrazione con la dichiarazione dei redditi 2021. Non sono ammessi intermediari e l’utilizzo dovrà avvenire in una unica soluzione. Ancora non si hanno informazioni sulla bancabilità del credito, ma per l’albergatore si parla di compensazione sui versamenti fiscali 2020. — d.m.
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