Attenzione
Marmo di Carrara e cibi apuani presentati alla mamma di Bocelli
l’evento tra arte e gastronomia a la sterza di lajatico
Massa-Carrara
Incontro d’arte nei giorni scorsi a casa di Edi Aringhieri Bocelli, madre del tenore Andrea, a La Sterza di Lajatico, promosso da Antonio Iannotta, in occasione della mostra di Mariano Domenici, noto artista versiliese. Accanto alle opere di Domenici, sculture in marmo di Carrara del coreano Lee Kyoung Jae e la bravura del tenore russo Artemy Nagy, che ha cantato alcune canzoni del repertorio classico italiano. Un parterre internazionale nel quale ha trovato spazio la presentazione del marmo di Carrara, uno dei protagonisti della serata anche con gli strumenti musicali realizzati nella nobile pietra dallo scultore musicista dell’Honduras Fabian Lobo Alonso e dal mortaio con il quale Massimo Biagioni, conosciuto emotional food designer apuano, ha realizzato il pesto tradizionale con cui sono stati conditi i testaroli della Lunigiana. E sono stati presentati altri piatti della tradizione ligure apuana, come il crostone del cavatore con lardo di Colonnata Igp e pane di Carrara. Massimo Biagioni ha illustrato le caratteristiche della cucina apuana e il suo ancestrale legame con la geomorfologia e la biodiversità delle piante; ciò ha consentito nel tempo accostamenti di prodotti, possibili solo per il particolare microclima del territorio apuano. «Una riflessione sul cibo e sul vino che ho fatto anche - racconta Massimo Biagioni - nei mesi scorsi presso il Cnr di Milano, durante il congresso internazionale dell’Associazione Geologia&Turismo, dedicata alla valorizzazione del patrimonio geologico italiano ai fini di un turismo culturale qualificato. Il congresso internazionale era intitolato “Valorizzazione del Patrimonio Geologico come vettore di sviluppo del turismo sostenibile”. Al riguardo Barbara Aldighieri, Presidente dell’Associazione G&T e ricercatore Cnr e Grazia Signori, socio G&T competente e specialista di pietre ornamentali, hanno presentato assieme un contributo dedicato ai prodotti tipici legati alla matrice geologica del territorio, mentre l’Azienda Agricola Cima Aurelio, su selezione di Mario Menconi, storico sommelier Apuano, ha proposto un excursus sensoriale con degustazione dei prodotti enogastronomici delle Apuane.
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