Sicurezza
Crudeli (Pd): questo progetto è tutto da rivedere...
nel mirino dell’opposizione anche la gestione dei centri estivi
Carrara
Nel mirino anche i centri estivi. Ricorda la capogruppo Pd Roberta Crudeli: «L'amministrazione grillina, obbligata dalle norme nazionali e regionali, ha deciso di organizzare i Centri Estivi ma a differenza di ciò che avrebbe dettato il buon senso e cioè allungare i tempi e gli orari, dal bando pubblicato si evince che l'orario di fruizione quest'anno è dalle 7,30 alle 13, senza mensa e senza trasporto. Nonostante ciò la quota di partecipazione a carico delle famiglie, in base alle fasce di reddito varia tra Euro 80 e 250. Ma - aggiunge - ciò che ha preoccupato le famiglie è che al momento della presentazione della domanda di ammissione, il genitore potrà indicare la preferenza per un centro estivo ma per motivi organizzativi e di gestione, la scuola di effettiva destinazione verrà comunicata successivamente. I tanti dubbi avanzati dalle mamme che senza pulmino si troveranno in difficoltà ad accompagnare i propri figli nella sede ad oggi “sconosciuta”, magari lontana dall'abitazione, sono ancora nulle le risposte arrivate dall'amministrazione». Si ricorda che i sindacati unitari contestano il progetto presentato «senza un piano ben chiaro, senza protocolli sanitari precisi mostrando superficialità e se Nausicaa non interverrà, i sindacati potrebbero indire uno sciopero». «Ritengo che l'amministrazione assieme a Nausicaa abbia lavorato in modo non appropriato nell'organizzazione dei Centri estivi e che non ha saputo rispondere alle esigenze delle famiglie in un momento di grave disagio sociale. Una mancanza davvero grave che tocca quella parte della popolazione maggiormente in difficoltà anche per la necessità di coniugare i ritmi di lavoro dei genitori bruscamente mutati dalla pandemia. Chiedo quindi all'amministrazione di rivedere il Progetto nel suo insieme dando risposte chiare e certe alle famiglie che hanno bisogno di sapere in maniera dettagliata come si svolgerà il servizio».
E Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara attacca: «Sui Centri Estivi il gioco De Pasquale/ Cimino non regge . Il progetto scadente e approssimativo sul piano della sicurezza Anti-Covid desta parecchia preoccupazione non solo tra i genitori ma ora anche per le organizzazioni sindacali. Quanto denunciato a chiare lettere dal sindacato è una fotografia dei 5 Stelle che contrari fin dall'inizio dell'epidemia ad aprire i Centri Estivi, forzati dallo Stato e dalla Regione, sono stati annebbiati dalla paura di prendersi eventuali responsabilità e così hanno pensato più a loro stessi che ai bisogni delle famiglie. Dopodiché è chiaro che durante l’incontro convocato dal Presidente Cimino di Nausicaa, sulla contrattazione per entrare nello specifico del progetto e vagliare nel dettaglio tutte le proposte è successo il patatrak. Dare un servizio allungato negli orari da 1 luglio al 30 Agosto con mensa e pulmini sarebbe stato ottimale ma considerato l’egoismo e la poca sensibilità della politica dei 5 Stelle, controllo e vigilanza cominceranno proprio dal numero degli iscritti e se sarà un flop andremo a scioperare con il sindacato».
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