Sicurezza
«Siamo giovani e partigiani» Nasce un nuovo circolo Anpi
Intitolato al Comandante Vico, sarà uno spazio culturale e politico in città A promuoverlo è un gruppo di ragazzi. Oliviero Bigini: sono loro i protagonisti
massa
Nasce in città un nuovo circolo Anpi, intitolato “Comandante Vico”, uno spazio culturale composto soprattutto da giovani che vogliono diffondere "i valori fondamentali della Costituzione nata dall'antifascismo".
La presentazione del circolo si è tenuta giovedì alla mostra permanente della Resistenza in piazzale partigiani a Massa e ha visto la partecipazione del presidente dell'Anpi provinciale Alessandro Conti, dell'Anpi di Massa, Oliviero Bigini, nonché di una personalità di spicco del Partito Democratico come quella del presidente della provincia, Gianni Lorenzetti, anche sindaco di Montignoso, del segretario della Cgil, Paolo Gozzani e della consigliera comunale della lista Volpi, Elena Mosti. Il progetto nelle intenzioni degli organizzatori intende assumere il ruolo di ponte intergenerazionale e attualizzare i valori dell'antifascismo che hanno portato alla liberazione dal nazifascismo e alla stesura della Costituzione. I referenti dello spazio culturale sono Marino Ricci, Agnese Ramagini e Pietro Gianardi: «Abbiamo ragionato parecchio – spiega Marino Ricci - e abbiamo costatato che serviva un punto di riferimento per le nuove generazioni che di giorno in giorno perdono i legami con la Resistenza. Il nostro scopo è cercare di trasmettere questi valori e farli vivere nella contemporaneità. Da qui l'idea di fondare un circolo che eviti lezioni magistrali ma che concretizzi un percorso più dinamico e partecipativo. In programma tra le prime iniziative abbiamo la presentazione di un fumetto di Giulio Peranzoni sulla storia dei partigiani».
Obiettivo del gruppo, è quello di creare un appuntamento settimanale in cui incontrarsi per decidere le iniziative da portare nel territorio. Tutte le informazioni a riguardo verranno pubblicate sulla pagina social circolo Comandante Vico Anpi Massa. «Tendenzialmente – aggiunge Agnese Ramagini - la nostra generazione venuta dopo gli anni 90 non ha nella propria forma mentis l'idea della guerra per la libertà. Pensiamo che sia giusto ricordare i valori di quel periodo perché il tempo sfuma le cose, compresi i ricordi. Secondo noi oggi ci sono tantissime organizzazioni di giovanissimi che si dichiarano neofascisti. A volte non sanno nemmeno che cosa significhi, e questo lo spieghiamo solo a causa del tempo che passa. Ma quei ricordi non spariscono per quelle generazioni che hanno perso sangue per la libertà».
Ad esprimere la propria soddisfazione per la nascita del circolo, è il presidente dell'Anpi di Massa, Olivero Bigini: «Sono soddisfatto che un gruppo di giovani abbia attivato un circolo culturale di informazione chiedendo l'adesione all'Anpi. Loro saranno i protagonisti del programma delle attività che l'Anpi svolge per diffondere i valori della Resistenza». —
camilla palagi
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