Il Tirreno

la polemica 

Ferri contro Mazzoni: «Sul ponte Zambeccari è un po’ scomposto»

2 MINUTI DI LETTURA





pontremoli

«Mazzoni, lavori per la città anziché fare polemica: è da tempo che ricopre un ruolo politico, che partecipa a competizioni elettorali, che rappresenta forze politiche di governo nazionale e regionale, faccia qualcosa di concreto. Io sono per la politica dei fatti. Si ottengono i risultati quando si lavora insieme e per il bene dei territori. Non deve finalizzare sempre i suoi interventi alle pur legittime ambizioni politiche. È in chiara fibrillazione pre-elettorale, ma risulta un po’ scomposto e strumentale nell’esprimersi sulle questioni che affronta». Cosimo Maria Ferri, deputato di Italia Viva, risponde così agli attacchi del capogruppo del Pd Francesco Mazzoni, il quale in sostanza accusava Ferri di intervenire su tutto ma non sulla questione “di casa” del ponte Zambeccari.

Ferri replica: «Non devo certo rendere conto a lui attraverso i giornali del mio livello di impegno nel cercare di essere utile alla città e al territorio in cui vivo. Lo faccio, direttamente faccia a faccia con la gente nei frequenti momenti di vita sociale che condivido».

Poi, il contrattacco: «Mazzoni cerca di nascondere il suo imbarazzo per come altri hanno gestito sia a livello nazionale che regionale il crollo del ponte di Albiano (in particolare disponendo in ritardo la realizzazione delle rampe che) paragonando il caso aullese a quello del ponte Zambeccari. È evidente a tutti, o quasi, la differenza tra le due situazioni. Qui il ponte c’è e non ha avuto cedimenti, né ha causato lesioni a persone. I danni derivanti dall’inutilizzabilità ci sono e rappresentano ovviamente una ferita aperta che va affrontata. Ma è ben noto che rispetto al caso di Albiano non ci siano, in questa fase, soluzioni tecniche in grado di alleviare le difficoltà, dipendendo ogni futura ‘mossa’ ed anche il giudizio sull’operato dell’amministrazione dall’esito di verifiche ingegneristiche in corso, già commissionate anche prima della chiusura, sulle quali, è mio dovere attendere (presumo anche il suo) le risultanze rispettando il lavoro di chi se ne sta occupando. Per non parlare del ponte di via Menconi a Carrara dove la Regione, d’accordo col Comune di Carrara, interviene su un’opera indicata dall’università di Genova come non prioritaria e prevede un intervento senza avere concordato un serio crono programma con i cittadini e senza avere valutato le difficoltà per famiglie e commercianti legate all’emergenza sanitaria. Questa è la politica che piace ? A me no, io sono per affrontare le questioni con serietà e cercando le soluzioni giuste». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa