Sicurezza
De Pasquale a Cosimo Ferri: «È inutile fare le passerelle»
massa-Carrara
Torna l'attenzione del mondo politico sul fosso Lavello. Se il recente sopralluogo del deputato Cosimo Maria Ferri ha ottenuto il plauso dell’assessore all’ambiente di Massa Veronica Ravagli, da tempo impegnata a sensibilizzare sui problemi della zona, non si può dire la stessa cosa del sindaco di Carrara Francesco De Pasquale. Il primo cittadino carrarese, in una nota, ha voluto precisare alcuni aspetti, in primis il presunto stato di abbandono, specificando invece che «su mia richiesta la situazione del Lavello è stata oggetto di recente di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza». Nell’area, prosegue il sindaco, si condensano una serie di problemi, che vanno da criticità ambientali a situazioni delicate dal punto di vista sociale, perciò «ho sempre detto che il tema deve essere affrontato congiuntamente da tutte le istituzioni, nell’ottica di dare al territorio risposte rimaste inevase per decenni. Ricordo che presto nella zona verrà installato un sistema di videosorveglianza che sicuramente aiuterà le autorità competenti a individuare e dunque fermare chi attua comportamenti illeciti e pericolosi per la comunità, come quelli saliti alla ribalta delle cronache locali anche un mese fa. Un risultato reso possibile dalla disponibilità dell’autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale che si farà carico di installare le telecamere».
Per il problema odori «i fattori che contribuiscono a questa situazione sono molteplici. La presenza di un impianto di depurazione non aiuta. A ottobre 2018 abbiamo formalizzato una richiesta a Gaia e Ait per fare le coperture e il procedimento si sta avviando a conclusione. C’è poi un problema, “strutturale” legato al canale del Lavello: soprattutto in estate, quando la portata diminuisce, l’acqua stagnante emana odori non certo piacevoli anche per via della vegetazione marcescente». Insomma, i problemi a Carrara sono ben conosciuti e sentiti, tanto da non risparmiare una critica: «Le passerelle politiche in questo caso non funzionano, soprattutto quando a farle sono esponenti politici di lungo corso, che hanno o hanno avuto incarichi di livello nazionale senza mai fare un gesto concreto per risolvere i problemi del Lavello che, lo ripeto, sono lì da decenni». —Ivan Zambelli
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