Il Tirreno

Chirurgia, Pontremoli e Fivizzano strategici

Il report dell’Asl sugli interventi anche durante l’emergenza. E i due ospedali lunigianesi continueranno ad essere chiave

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Massa Carrara

È ripartita l’attività chirurgica negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, aumentando le sedute già in questo periodo estivo in tutti gli ambiti territoriali anche grazie al lavoro in rete tra gli ospedali “hub” (Apuane, Lucca, Pontedera, Livorno e Versilia), gli ospedali “spoke” (Fivizzano, Pontremoli, Barga, Castelnuovo, Volterra, Cecina, Piombino, Portoferraio) ed il privato accreditato, come si spiega in una nota.

Nel periodo dell'emergenza Covid-19â - si ricorda - sono stati garantiti gli interventi urgenti oncologici e non procrastinabili tramite le sedute operatorie negli ospedali, sia hub che spoke, e nelle strutture del privato accreditato. «Anche per recuperare gli interventi di minor complessità che non sono stati effettuati in questo periodo sarà fondamentale l'attività svolta negli ospedali più piccoli. Per la ripartenza a livello aziendale è stato effettuato nelle settimane precedenti un lavoro di pianificazione delle sedute chirurgiche da effettuare in ogni ospedale, ovviamente dovendo comunque tener conto delle risorse disponibili e della necessità di garantire al personale le ferie».

Ambito territoriale Massa-Carrara.

In fase di emergenza Covid gli interventi oncologici ed urgenti ed altri interventi non procrastinabili sono stati garantiti negli ospedali di Fivizzano e Pontremoli e nelle strutture private accreditate (2 sedute settimanali di Senologia su Pontremoli, 3 sedute ortopediche ogni settimana a Pontremoli, 7 sedute settimanali nel privato). Anche nei mesi estivi, grazie alla disponibilità del personale, per l'ospedale Apuane sono previsti, rispetto all'estate 2019, l'aumento delle 7 sedute chirurgiche settimanali presso il privato accreditato ed il mantenimento delle attività in rete con gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano. «Questo nell'ottica di valorizzare e rafforzare i presidi ospedalieri periferici che hanno rappresentato e continuano ad essere degli importanti punti di riferimento».

Interventi chirurgici oncologici

«Da evidenziare che in tutta la Asl Toscana nord ovest le liste di attesa per gli interventi chirurgici oncologici, nonostante l'emergenza Covid, nel 2020 sono in miglioramento rispetto al 2019. Il riferimento è alle prestazioni oncologiche indicate dalla Regione Toscana e dal Ministero della Salute da effettuare entro 30 giorni, cioè il tumore della mammella, della prostata, del colon, del retto, dell'utero, del polmone, della tiroide e il melanoma. In generale le percentuali indicate a livello nazionale e regionale - incrementate rispetto al valore del 2019 - sono superate per il colon, il retto, l'utero e la tiroide, un ottimo risultato al momento anche per mammella e polmone che a livello aziendale sono molto vicine alla soglia indicata dal Ministero e sono in costante miglioramento. Ciò si traduce nel fatto che al cittadino a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica viene garantita l'esecuzione dell'intervento entro 30 giorni dal completamento dell'iter diagnostico. Per Massa-Carrara siamo al 100% per prostata, colon, utero».

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