Il Tirreno

nel centro storico 

Camici e grembiuli, insieme dopo l’emergenza

Luca Barbieri
Camici e grembiuli, insieme dopo l’emergenza

Appuntamento venerdì 3 luglio, una passeggiata simbolo per omaggiare il personale sanitario e le attività commerciali

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Luca Barbieri / carrara

“Camici e grembiuli”, per una passeggiata nel centro «responsabile» con cui omaggiare chi ha fronteggiato in prima linea l'emergenza sanitaria, dando voce alle «cellule sane» di Carrara.

È ancora “work in progress”, ma sta prendendo sempre più corpo l'evento itinerante che si svolgerà nel centro di Carrara. La data scelta è quella di venerdì 3 luglio; non casuale perché a distanza di un mese esatto dall'apertura delle regioni e dell'inaugurazione della cosiddetta “fase 3”.

Il nome, invece, è una dedica, un omaggio al personale sanitario, in prima linea nei mesi più difficili a combattere l'emergenza sanitaria Covid-19, e al grembiule che rappresenta più generalmente le attività commerciali.

«Un giorno di auto-celebrazione», spiegano gli organizzatori, per dare «voce e visibilità alle cellule sane del corpo Carrara che non protestano, ma che non vogliono dimenticare».

«Un'idea semplice, di elogio dell'impegno civico di chi ha combattuto il Covid; un'idea semplice perché non politica, una passeggiata e abbiamo scelto le piazze che sono i simboli della nostra città e le abbiamo associate a un tema commerciale. Ne faremo tappe responsabili della passeggiata», è il pensiero del dottor Angelo Bianco, ideatore dell'iniziativa e tra i promotori con: Luigi Uva (Monsac), Silvia Helene Alessandroni (Animosi Caffè), Nadia Cavazzini (Rebacco), Lucilla e Giada Santucci (Leon d'Oro e il nuovo Good Vibes), “Le Zie” di piazza Duomo e Tabularasa (ma il numero dei commercianti potrebbe aumentare con il passare dei giorni).

Piazza Duomo e la cucina, piazza Battisti e la buona musica targata Animosi Caffè con gli Onda Acustica, piazza Gramsci e l'arte, piazza Alberica e la moda: queste le tappe, in via di definizione, a disegnare l'evento in città e con i contenuti a cui penseranno le attività.

L'idea è dunque quella di una passeggiata che possa coniugare l'omaggio al personale sanitario alle nuove disposizioni; per questo lo scenario sarà quello itinerante dell'intero centro storico per avere più spazio, con musica, il lato gastronomico, l'arte e la moda, con il “no” agli assembramenti.

«Noi ci proviamo e porteremo il nostro orgoglio, voi non dimenticate di portare il sorriso. Abbiamo anche contattato i rispettivi ordini – per medici e infermieri – per una sorta di patrocinio e valuteranno in sede di consiglio prossimamente, ma hanno apprezzato», la chiosa. «Per chi vuole aderire siamo qui, sarebbe bello vedere i negozi aperti con le luci accese, è un evento dal significato importante», ribadisce Silvia Helene Alessandroni sulla falsariga del motto che campeggia sulla locandina dell'evento: «Ricominciamo da qui. Tutti insieme responsabilmente nelle strade e nelle piazze della nostra città». Insomma una passeggiata simbolo per dire addio all’emergenza.

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