Il Tirreno

Carrara, il Tar: verifiche al Politeama per quei due appartamenti

M.B.
Carrara, il Tar: verifiche al Politeama per quei due appartamenti

La decisione sul ricorso del 2012 dell’avvocato Barbara Volpi contro l’ordinanza di demolizione di opere definite abusive dal direttore generale del Comune 

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Carrara
Politeama, qualcosa si muove, anche se con andamento lento. A otto anni di distanza dal ricorso presentato al Tar da Barbara Volpi, i giudici amministrativi hanno dato incarico a un perito di avviare una serie di verifiche. La prossima udienza sarà a gennaio 2021.
In dettaglio, il Tar della Toscana ha emesso un’ordinanza relativa al ricorso del 2012, presentato dall’avvocato Barbara Volpi, contro il Comune di Carrara; il Genio Civile di Massa-Carrara, e nei confronti di Politeama Srl e Caprice Srl; obiettivo, l'annullamento dell'ordinanza n. 690 del 12.10.2011 con il quale il Direttore Generale del Comune di Carrara «ha ingiunto alla ricorrente la demolizione delle opere asseritamente abusive "tutte indicate nel verbale di sopralluogo del 27.09.2011, realizzate sull'immobile ubicato in Carrara, Piazza Matteotti, presso il Palazzo Politeama (parte centrale)», e della nota dell'Ufficio Tecnico del Genio civile di Massa-Carrara prot. n. 250888 - n. 060.100.030 del 10.10.2011.
Secondo il Tar, per decidere, occorre procedere a una serie di verifiche. Innanzitutto, sullo stato dei due appartamenti di proprietà attualmente della ricorrente al momento dell’acquisto di ciascuno di essi, per come esso è ricostruibile attraverso la documentazione in atti, altra eventuale documentazione presente negli uffici comunali ed eventualmente quella reperibile presso la Procura della Repubblica nonché mediante accesso ai luoghi; e ancora, lo stato dei medesimi appartamenti, nel contesto complessivo del palazzo Politeama, al momento dell’adozione dell’ordinanza di sospensione dei lavori (24 giugno 2008) e dell’ordinanza impugnata (12 ottobre 2011); lo stato attuale di detti immobili nel contesto del palazzo Politeama, sotto vari profili: dal punto di vista materiale di ciò che in effetti è stato realizzato nel corso del tempo; dal punto di vista delle opere che risultano coperte da titoli edilizi anche in sanatoria e delle opere che ne risultano invece sfornite.
Alle verifiche, da svolgersi in contraddittorio tra le parti, provvederà un professionista iscritto al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Massa-Carrara, che però non dovrà avere lo studio a Carrara. La verifica dovrà essere fatta entro il 31 ottobre; la discussione nel merito del ricorso è fissata al 26 gennaio 2021.

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