Sicurezza
Tari, Festa della birra, eccessi notturni. I commercianti protestano in Comune a Carrara
Un gruppo di gestori di locali chiede di cancellare due mesi di rate. Il municipio: «Le nostre entrare ridotte del 25%»
Carrara. Tasse per la spazzatura, Festa della Birra che potrebbe portare via l’ attenzione del pubblico, gli eccessi da movida dei ragazzi e una preoccupazione sul turismo a cui sono legati i loro incassi. Dopo la protesta montata ad Avenza e partita non a caso dai commercianti, la categoria più colpita da lockdown e dalle misure anticovid, i commercianti (questa volta soprattutto marinelli) tornano a farsi sentire sotto Palazzo Civico nella mattinata di lunedì 15 giugno, per dare voce alle tante preoccupazioni che li assillano.
Una piccola delegazione del gruppo di gestori di locali soprattutto marinelli, è stata subito fatta salire in Sala di Rappresentanza dove il sindaco Francesco De Pasquale, il vicesindaco Matteo Martinelli e l’assessore al commercio Giovanni Macchiarini hanno provato a dare loro delle risposte. «La nostra è una manifestazione pacifica per chiedere un aiuto: siamo stati obbligati a chiudere 2 mesi e i soldi della spazzatura per i ratei di quei 2 mesi ci farebbero comodo: c’è gente che paga 7.000/9.000 euro. Chiediamo che ci stiate vicini, porto la richiesta anche di altri locali»,invoca Alessandro Cantoni del locale Blackout di Bonascola.
Ma dopo il Covid, anche la movida è diventata un problema e finisce così tra i punti sottoposti all’attenzione dell’Amministrazione: «Questi ragazzi di 15 anni, si riescono a controllare?-ha chiesto Alessandro Cantoni al Sindaco sottoponendogli poi una proposta per la sporcizia lungo le strade post movida. Perché non facciamo come a Barcellona, Riccione o Rimini e dopo la movida si passa a pulire? Per i mercati rionali viene fatto. Altrimenti la mattina quando la gente si sveglia e trova sporco se la prende con il commerciante».
Sulla tassa della spazzatura si pronuncia Martinelli, Assessore al Bilancio: «Non è affatto facile, è difficile per tutti e molte cose le abbiamo fatte: rimandato le scadenze Tari, Tosap, Icp, Imu, ci siamo dati da fare per avere più suolo pubblico e mi sembra che la cosa non sia andata male, la Confartigianato ha citato Carrara come esempio. Se poi ci sono suggerimenti restiamo disponibili ad ascoltare, però abbiamo avuto una riduzione del bilancio del 25-30% a causa della chiusura del comparto marmo e quello che incasso lo spendo sui servizi dei cittadini».
Sui controlli le sere della movida e sulla pulizia subito dopo la movida, risponde invece De Pasquale: «Ci incontriamo con le questure, le Forze dell’Ordine periodicamente e abbiamo già disposto di ricorrere a pattuglie stanziali: sappiate comunque che quest’anno rinforzi dalle zone rosse non ne verranno».
Sulla pulizia della strade, il sindaco ha profilato problemi finanziari e di malcontento: «Se facessimo pulire a notte inoltrata ci sarebbe chi si lamenta della confusione, poi si dovrebbe pagare di più gli operatori: nella Tari c’è la pulizia delle strade, è un cane che si morde la coda, ci ragioneremo per vedere se troviamo una quadra».
» Infine, sollecitando poi la sensibilità degli amministratori sulla Festa della Birra è stato chiesto se si potesse spostare a settembre la festa della Birra: «Ci aiuterebbe: quando inizia calamita tutta l’attenzione ma noi facciamo il 70% degli introiti in estate: se fosse a settembre aiuterebbe anche noi oltre a stimolare il periodo finale della stagione».
Ma su questo c’è incertezza. Se ci sarà, ma non è certo-ha risposto Macchiarini- sicuramente verrà fatta a settembre.
«Non lo so se ci sarà la Notte Blu-ha risposto anche De Pasquale- si dovranno accordare a livello nazionale». —
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