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Sarà chiuso anche a settembre l’asilo nido “La Mongolfiera”

camilla palagi
Sarà chiuso anche a settembre l’asilo nido “La Mongolfiera”

Cantieri Erp ancora aperti, impossibile garantire la sicurezza dei bambini la struttura all’ex Mattatoio (inaugurata nel 2016) resterà inutilizzabile

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massa

Un asilo nido “nuovo” o quasi: inaugurato solo nel 2016. Ma chiuso ormai da due anni. Si tratta della struttura La mongolfiera all'ex Mattatoio, realizzata con fondi Piuss per volontà dell'ex sindaco di Massa Roberto Pucci. Inizialmente la sua realizzazione doveva andare di pari passo con quella degli alloggi popolari, ma ad oggi di quell'idea resta solo la struttura dell'asilo nido, chiusa per incompatibilità con i cantieri vicini, e i cantieri di Erp, aperti ma con i lavori apparentemente fermi.

Il piano di riqualificazione della zona sembra andare a rilento e della riapertura dell'asilo a settembre non se ne parla. Durante l'ultimo consiglio comunale la consigliera Roberta Dei, del gruppo misto ha interpellato l'amministrazione riguardo proprio questo tema. Le ha risposto l'assessora all'istruzione Nadia Marnica: «La struttura dell'asilo nido “Mongolfiera” purtroppo non è utilizzabile nè ora nè a settembre in quanto insiste in una zona di cantiere che certamente non sarà concluso in tempi brevi. Capirà bene l'interpellante che per questioni di sicurezza ed anche sanitarie non è possibile minimamente pensare di far accedere i bambini presso quegli spazi. Piacerebbe molto a questa amministrazione poter utilizzare quella struttura, anche nel favorire il distanziamento, ma risulta evidente l'impossibilità».

Nella replica, l’assessora Marnica ha ricordato poi che «questa amministrazione ha sempre espresso le sue perplessità sulla collocazione del nido in quel complesso, avendo anche ricevuto più volte le rimostranze dei genitori i cui figli avrebbero dovuto usufruire di quella struttura».

Nell'interpellanza la consigliera Dei chiede inoltre: «Alla luce del fatto che il primo lotto del cantiere delle case popolari non verrà consegnato a giugno, il Comune ha pensato di denunciare Erp Spa per violazione dell’articolo 340 del codice penale(interruzione di pubblico servizio) ?» Per l'amministrazione è”impossibile”: «È evidente come nel caso di specie, non sia affatto invocabile l' art.340 del codice penale, che comporterebbe la denuncia di Erp per interruzione di un servizio pubblico, in quanto manca sicuramente l'elemento soggettivo, cioè il dolo. Le lavorazioni riguardanti il cantiere per la realizzazione delle case popolari nella zona dell'ex Mattatoio hanno subito un inevitabile slittamento della data di consegna, in quanto l'assegnazione del primo lotto è stato oggetto di un ricorso, ancora oggi pendente, innanzi al Tar; inoltre si sono resi necessari in questi mesi, gli spostamento dei sottoservizi per consentire che le lavorazioni avvengano in sicurezza». —

camilla palagi

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