Sicurezza
«Riaprite almeno ai pedoni il ponte Zambeccari»
La richiesta del sindaco Baracchini alla Procura di Massa, che il 27 maggio scorso ha messo sotto sequestro e chiuso il viadotto che presenta problemi di stabilità
pontremoli
«L’amministrazione comunale ha fatto richiesta alla Procura di Massa di permettere la riapertura della viabilità, limitatamente ai pedoni, del ponte Zambeccari». Così il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, che ha deciso di portare avanti la richiesta dopo che dai primi, seppur parziali, sopralluoghi effettuati dalla ditta Vega di Lucca (incaricata dal municipio) non sarebbero emersi particolari rischi per la stabilità e la sicurezza del ponte, messo sotto sequestro preventivo e chiuso al traffico con delle transenne ormai da un paio di settimane.
Anche se, per avere i dati definitivi dell'indagine tecnica che è in corso dalla metà di maggio, bisognerà attendere almeno sino alla fine del mese di giugno. Comunque la prima, parziale rilevazione dei tecnici ha convinto il primo cittadino di Pontremoli a fare questo passo e a chiedere alla Procura di Massa di permettere la riapertura ai pedoni del ponte che congiunge il centro storico della città con la zona del Verdeno. Una richiesta che è ora in attesa di una risposta, come attende una risposta la città e in particolare i commercianti che soffrono di questa situazione.
Del resto era stata la stessa Procura, con una decisione del Gip Marta Baldasseroni, a mettere sotto sequestro il ponte mercoledì 27 maggio, dopo un sopralluogo svoltosi sabato 23 maggio da Sossio Del Prete, consulente tecnico del Pm, insieme ai vigili del fuoco e ai Carabinieri di Pontremoli.
Intanto va all’attacco del sindaco e della giunta in carica il segretario comunale del Partito democratico, Francesco Mazzoni, il quale, pur esprimendo soddisfazione per la parziale risposta positiva che trapela, sottolinea che «la Magistratura ha fatto il suo dovere, i tecnici devono fare il loro e la politica deve fare il suo. Ci troviamo in questa situazione perché il sindaco e l’amministrazione sono stati superficiali e irresponsabili, al punto da costringere la Magistratura a intervenire, sostituendosi alla politica. Forse abbiamo toccato il fondo: la Magistratura deve occuparsi del ponte Zambeccari perché l’amministrazione non è stata in grado di farlo. A questo punto ci auguriamo che si torni alla normalità il prima possibile», afferma il consigliere comunale di opposizione a Pontremoli. —
riccardo sordi
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