Il Tirreno

una nota del comune 

Imu entro il 16 giugno, Baratta: troppe incertezze, niente rinvio

Imu entro il 16 giugno, Baratta: troppe incertezze, niente rinvio

L’assessore ribadisce i motivi per i quali il Comune ha mantenuto la scadenza Sul sito di palazzo civico una pagina apposita per facilitare il calcolo

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Massa

Con una nota, il Comune di Massa informa i propri contribuenti che il prossimo 16 giugno scade la prima rata di acconto della nuova Imu – anno 2020. «Le imposte locali sono state oggetto di riforma con la Legge finanziaria per il 2020 (L.160/19) - spiega l’assessore al Bilancio Pierlio Baratta - la Iuc (imposta unica comunale), in vigore dall’anno 2014 e comprendente l’Imu (imposta municipale propria), la Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e la Tari (tariffa sui rifiuti), è stata abrogata con l’eccezione della Tari e al suo posto è stata istituita la nuova Imu anno 2020. A partire dal corrente anno saranno, pertanto, due i tributi da pagare al Comune, ovvero l’Imu e la Tari». Mentre per la Tari le scadenze di pagamento vengono delineate dall’apposito Regolamento comunale, per l’Imu le scadenze sono definite dalla Legge statale al 16 giugno e al 16 dicembre di ogni anno. «Ci siamo posti la questione circa l’effettiva possibilità, da parte dell’ente, di differire il termine di pagamento della prima rata Imu; tuttavia i dubbi e le perplessità, di natura squisitamente tecnica e discussi in questi giorni, che facevano propendere per una risposta negativa, hanno trovato conferma nella risoluzione ministeriale. Ciò ha indotto l’amministrazione, anche per evitare contrasti interpretativi con lo stesso Mef e generare, di conseguenza, confusione e incertezza nei contribuenti, a mantenere l’attuale scadenza del 16 giugno e a non adottare cambiamenti rispetto ad una regola consolidata da anni».

Al momento, il Comune non ha ancora deliberato, a differenza degli anni passati, le nuove aliquote anno 2020 proprio perché la Legge 190/19 e il successivo Decreto legge Cura Italia ha spostato al 31 luglio il termine ultimo per l’approvazione delle aliquote medesime e del nuovo regolamento comunale. I contribuenti, pertanto, con la rata di acconto in scadenza al 16 giugno, dovranno versare un importo pari al 50% di quanto pagato in riferimento alla somma delle aliquote Imu e Tasi per l'anno 2019. A titolo esemplificativo, se ad un Immobile, nell'anno 2019, veniva applicata una aliquota Imu del 1,06% e una aliquota Tasi dello 0,4%, per l'acconto della nuova Imu dovrà applicare, sull’immobile, un'aliquota pari all'1,10% e pagare la metà. Nel versamento dovranno essere indicati soltanto i codici tributo dell'Imu. Essendo l’Imu un’imposta soggetta al regime dell’autoliquidazione - si fa notare - dovrà essere il contribuente stesso a calcolare direttamente l'importo e gestirla. «Per andare incontro alle esigenze della contribuenza, l'amministrazione ha comunque ritenuto di mettere a disposizione sul sito web del comune di Massa (voce “calcolo Imu”) un calcolatore dell’imposta i cui risultati dovranno, comunque, essere verificati dall'utente. Si invitano, infine, i contribuenti che hanno effettuato versamenti per conto di altri soggetti (familiari coniugi o parenti) a verificare la propria posizione». Info: la pagina internet del Comune alla sezione Imu.



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