Sicurezza
Picchia la moglie davanti ai tre figli
Una lunga storia di violenza. Il 39nne, è stato prima allontanato da casa: per lui poi si sono aperte le porte del carcere
carrara
Picchiava la moglie. E lo faceva davanti ai figli. Sabato scorso personale del Commissariato di Carrara ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 39enne. L’accusa da cui deve difendersi è “maltrattamenti contro familiari” con l’aggravante di aver commesso il fatto davanti ai tre figli minori della coppia.
Tale misura è l’ultimo atto di una serie di atti vessatori compiuti nel corso del tempo e mai denunciati alle forze dell’ordine che conoscevano quel nucleo familiare per essere più volte intervenuti a contenere le intemperanze dell’uomo.
La notte del 2 giugno scorso l’uomo ha aggredito la moglie davanti ai bambini. È intervenuta una volante della polizia . La donna è stata portata al pronto soccorso e, dopo aver ricevuto le cure, si è decisa a esporre una lunga serie di tormentate vicende di continue violenze domestiche a cui hanno sempre assistito i tre bambini della coppia. L’uomo è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare (provvedimento convalidato dall’Autorità Giudiziaria ). Nonostante ciò ha violato più volte le prescrizioni imposte al punto che il magistrato titolare delle indagini, Alberto dello Iacono , ha richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Massa la misura cautelare della custodia in carcere.
«Nel corso del periodo in cui si è verificato il “lockdown” - si legge nella nota del commissariato - il nostro ufficio ha ricevuto numerose denunce ed esposti. Nell’ambito di questa intensa attività , sono state richieste ed ottenute ben nove misure cautelari».
Entrando nel merito - proisegue la nota «su 11 casi di maltrattamenti domestici su sette di questi sono stati disposte otto misure di allontanamento ed una, quella di cui sopra, in carcere.»
In precedenza l’ufficio si è occupato anche di un episodio di stalking – atti persecutori ottenendo altra misura cautelare del divieto di avvicinamento.
E il commissariato prosegue nello svolgimento di attività di riscontro investigativo in merito ad altre denunce oltre che atti di esposto afferenti molestie verso donne o ragazze da parte di individui che non sono rassegnati alla fine della relazione sentimentale.
«Considerata la pericolosità di tali condotte - prosegue la nota del Commissariato di Carrara - si ricorda di non sottovalutare i rischi insiti in situazioni di questo genere, rivolgendosi, senza indugio, alle forze dell’ordine».
«Il questore di Massa Carrara - si chiude la nota - si è complimentato con gli operatori del Commissariato di pubblica sicurezza di Carrara per l’intensa e proficua attività svolta negli ultimi mesi che ha determinato il conseguimento di eccellenti risultati nell’ambito della prevenzione e repressione dei reati».
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