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Imu prorogata al 31 ottobre anche a Licciana Nardi

Imu prorogata al 31 ottobre anche a Licciana Nardi

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licciana nardi

Anche il Comune di Licciana Nardi proroga il pagamento della prima rata dell’Imu dal 16 giugno al 31 ottobre: la manovra di sostegno ai residenti verranno inserita in una delibera nella prossima riunione della giunta comunale, documento che poi passerà in consiglio comunale per l’approvazione e l’entrata in vigore.

Per accedere al beneficio, i cittadini dovranno autocertificare il possesso di una delle seguenti condizioni: lavoratori dipendenti, soggetti passivi dell’imposta, che nel periodo di emergenza sanitaria abbiano subito una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro con riduzione di orario (dipendenti in cassa integrazione, sospensione senza retribuzione, etc) per almeno 30 giorni consecutivi, o che abbiano subito la cessazione del rapporto di lavoro a causa della situazione emergenziale (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, di risoluzione per pensionamento, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, dimissioni del lavoratore); cittadini con valore Isee del nucleo famigliare non superiore a 15.000 euro; lavoratori autonomi e/o professionisti in qualità di soggetti passivi dell’imposta che abbiano subito nel periodo da marzo a maggio 2020 un calo del proprio fatturato superiore al 33 % rispetto al fatturato dello stesso periodo dell’anno 2019; titolari di attività economiche/società in qualità di soggetti passivi dell’imposta che per almeno 30 giorni hanno subito la chiusura forzata della propria attività disposta dal Governo o che, pur non obbligate alla chiusura, hanno deciso, anche per l’impossibilità oggettiva o temporanea di garantire le misure minime di sicurezza, la sospensione della propria attività per almeno 30 giorni. Le autocertificazioni potranno essere inviate anche all’indirizzo mail tributi@comune.licciananardi.ms.it.

Così il sindaco Renzo Matrtelloni: «Analizzata la situazione economica è stato deciso di dare questa possibilità come nuovo intervento di sostegno: siamo impegnati nella ricerca di vari strumenti per un sollievo al tessuto economico locale. Purtroppo ci aspetta un periodo di difficoltà economica e sociale, ci auguriamo che dal Governo vengano varate delle norme concrete in grado di supportare l’attività degli enti locali per ripartire nei prossimi mesi». —

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