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“Tappo” del Frigido, Fi annuncia denunce

“Tappo” del Frigido, Fi annuncia denunce

Il coordinamento: vogliamo capire perché la scogliera è stata spostata. Lo segnaliamo a Polizia e Capitaneria 

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Massa

Il Coordinamento Comunale di Massa di Forza Italia, lancia l’allarme sul “tappo” alla foce del Frigido e annuncia denunce. «In questi ultimi trent'anni - si fa notare - la sinistra ha fatto scempio del nostro territorio ed i risultati che abbiamo oggi sotto gli occhi. Per anni si sono riempiti la bocca con parole come “rilancio dell'industria Turistica” (gli alberghi sono passati da 159 a 40), ripascimento delle spiagge (che oggi invece sono ridotte ad un fazzoletto) con progetti costosissimi come i geotubi, nuova sanità a favore dei cittadini (che ha portato ad un numero elevato di nascite in ambulanza), accessibilità e rilancio del Castello Malaspina (visitatori pari a zero), lavoro giovanile (disoccupazione al 45%), piscina comunale (i fruitori sono tutti scappati a Marina di Carrara), commercio (ormai sono più i fondi sfitti che i negozi con saracinesca alzata)».

E aggiunge, il coordinatore Domenico Piedimonte: «Partendo dalla messa in sicurezza del territorio, nella prima riunione del Coordinamento Comunale di Forza Italia ho chiesto ai 25 componenti del direttivo di avallare la mia richiesta di adire alle autorità competenti per verificare chi e sulla base di quali motivazioni, poteri e consulenze ha avvallato lo spostamento della scogliera oggi adiacente (lato Viareggio) al fiume Frigido». A suo avviso, è stato creato «uno squilibrio eco-ambientale che ha portato la bocca del Frigido alla necessità di interventi settimanali di dragaggio per eliminare una piccola parte del “tappo di sassi e sabbia” che si forma».

E aggiunge: «Come Forza Italia, procederemo quindi ad un immediata denuncia alla Polizia idraulica, alla Capitaneria di Porto ed a chi di competenza (oltre ad un’interrogazione regionale da parte del nostro Capogruppo Marchetti) per verificare se la causa dell'insabbiamento continuo della bocca del Frigido sia dovuta allo spostamento del pennello lato Viareggio avvenuto tra il 2009 ed il 2015. Nella nostra ignoranza, vedere settimanalmente la bocca del Frigido diventata una piccola spiaggia (sulla quale si può pescare o prendere il sole) che non consente la visione dello scorrimento dell'acqua verso il mare ci fa temere per eventuali future intemperie. Se il problema fosse strutturale e quindi la nostra supposizione fosse corretta, oltre contribuire a risolvere il problema, dovremmo cercare di capire a livello locale ed a livello regionale chi ha preso quella decisione e per quali motivi. Dalle prime foto di Google del 2003 (facilmente visibili su Google Maps) fino a quelle del 2009 si vede che la scogliera a pennello lato Viareggio del Frigido, è collocata a circa 200 mt dalla bocca del Frigido. Dalle foto del 2015 fino a quelle di oggi, si vede il pennello spostato alla bocca del fiume. E da allora ad oggi la situazione è dell'insabbiamento del Frigido sembra non abbia termine. Speriamo - conclude - che nel frattempo non appaia il “Cigno nero”. Cioè quella situazione avversa nella quale la tanta pioggia gonfia il fiume che cerca di sfociare in mare proprio mentre una mareggiata spinge in mare dentro il fiume. Praticamente la situazione che abbiamo temuto giovedì scorso e che a spinto noi di Forza Italia a tornare sulla sponda del Frigido a realizzare foto e video del 'Tappo” che è ormai diventato una piccola nuova spiaggia nell'alveo del Fiume».

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